Pubblicato il 26 Febbraio 2026 da Redazione in Antibes, Attualità, Eventi

Eventi del Weekend del 28 Febbraio e 1 Marzo 2026 ad Antibes

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Immagine Eventi del Weekend del 28 Febbraio e 1 Marzo 2026 ad Antibes

Durante l’inverno Antibes cambia ritmo. Le giornate si fanno più silenziose, la luce più morbida, e la città invita a essere scoperta con calma, seguendo il filo di un programma culturale che accompagna residenti e visitatori per tutta la stagione, intrecciando arte, musica, teatro, sport e memoria. Un racconto che inizia con l’arrivo dell’inverno e trova il suo momento più intenso tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo.


Dall’inizio dell’inverno: arte e memoria come filo conduttore

Fin dai primi mesi invernali, le mostre scandiscono il tempo lento della città. Al Transartcafé, fino al 28 febbraio, è visitabile un’esposizione che dialoga con il tessuto urbano e con lo spirito contemporaneo di Antibes.

Negli spazi di Les Arcades, due percorsi paralleli accompagnano l’intera stagione:

  • Antibes, ma vision, ma passion, aperta fino al 28 febbraio,

  • Natures vivantes, che prosegue fino al 28 marzo, chiudendo simbolicamente l’inverno con una riflessione sul rapporto tra arte e natura.

La dimensione della memoria storica trova spazio al Musée d’Archéologie d’Antibes, dove fino al 1° marzo la mostra L’objet du moment: la tablette en plomb d’Antipolis, mythe et réalité riporta lo sguardo all’Antibes romana. Nello stesso periodo, alla Casemate Comte, 50 nuances de bleu esplora le infinite sfumature di un colore profondamente legato al Mediterraneo.

Sempre sul piano della memoria collettiva, fino al 26 giugno 2026 le Archives Municipales d’Antibes ospitano la mostra C’est ainsi qu’Antibes est aussi ma Ville, un racconto identitario che attraversa la storia urbana e sociale della città.


L’inverno musicale: ascolto e condivisione

La musica accompagna Antibes per tutta la stagione grazie al ciclo Les Professors en Scène, ospitato dal Conservatoire de musique et d’art dramatique d’Antibes. Fino al 23 marzo, i docenti si trasformano in interpreti, offrendo concerti aperti al pubblico che uniscono formazione, spettacolo e valorizzazione del talento locale.


Il teatro come racconto del presente e del classico

L’inverno è anche tempo di teatro. Fino al 28 febbraio, il Théâtre du Tribunal ospita François Guédon part en campagne, uno spettacolo che intreccia ironia e attualità.

Pochi giorni dopo, fino al 1° marzo, al Théâtre Antibea, va in scena Bérénice, grande classico che riporta al centro la parola, le passioni e il conflitto interiore.


Fine febbraio: partecipazione, sport e musica dal vivo

Avvicinandosi alla fine di febbraio, il calendario si infittisce e la città si anima di eventi partecipativi e sportivi. Fino al 28 febbraio, l’Espace Croix Rouge ospita l’atelier participatif Repair Café, un’iniziativa che unisce sostenibilità e incontro tra cittadini.

Sabato 28 febbraio è una giornata particolarmente ricca:

  • al Gymnase Pierre Brochard si svolge il Top 12 di ginnastica maschile, con la sfida tra OAJLP Gym e Noisy-le-Grand;

  • alla Salle Saint-Claude va in scena la Nuit du hand – édition hiver, dedicata alla pallamano;

  • nello stesso giorno, all’Ancienne école de la Croix Rouge, si tiene la JAM de La sChOOL, momento di improvvisazione musicale e condivisione aperta.


Inizio marzo: musica e atmosfera urbana

L’inverno si avvia alla conclusione con un ultimo appuntamento musicale: domenica 1° marzo, ad Antibes va in scena ⚡️THE SILENCE – Tribute Depeche Mode⚡️, un concerto che chiude la stagione con energia e nostalgia, proiettando la città verso la primavera.


Un inverno da vivere con lentezza

Con un programma ricco ma armoniosamente distribuito nel tempo, Antibes conferma la sua vocazione culturale anche nei mesi più freddi. Mostre, concerti, teatro, sport e iniziative partecipative si susseguono settimana dopo settimana, trasformando l’inverno in un’occasione preziosa per scoprire un volto più intimo e autentico della città.
Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi guidare da storie, emozioni e creatività, là dove la memoria condivisa incontra nuove forme di espressione.