
Il grande repertorio lirico internazionale torna protagonista a Monaco con Carmen di Georges Bizet, in programma venerdì 20 novembre alle ore 19.30 al Grimaldi Forum. L’Opéra di Monte-Carlo propone una nuova rappresentazione del celebre capolavoro francese, con allestimento scenico e un cast internazionale di interpreti, riunendo alcuni tra i nomi più interessanti del panorama operistico contemporaneo.
L’appuntamento si preannuncia particolarmente significativo anche per due debutti attesi: il mezzosoprano Marina Viotti vestirà per la prima volta i panni di Carmen sul palcoscenico dell’Opéra di Monte-Carlo, mentre il tenore Benjamin Bernheim affronterà per la prima volta nella sua carriera il ruolo di Don José.
La direzione musicale sarà affidata a Marc Leroy-Calatayud, mentre la regia porterà la firma di Vanessa d’Ayral de Sérignac, chiamata a dare forma scenica a una delle storie più intense e rappresentate della tradizione operistica europea.
Accanto a Marina Viotti e Benjamin Bernheim, il pubblico potrà ascoltare Erwin Schrott nel ruolo di Escamillo e Sandra Hamaoui in quello di Micaëla. Un cast di livello internazionale che comprende anche Andrew Moore, interprete di Zuniga, Anas Séguin nel ruolo di Moralès, Marie Lombard come Frasquita e Axelle Saint-Cirel nei panni di Mercédès.
Completano il gruppo degli interpreti Pierre Doyen, che sarà Le Dancaïre, e Loïc Félix, nel ruolo di Le Remendado.
A contribuire alla ricchezza musicale della rappresentazione saranno il Coro dell’Opéra di Monte-Carlo, il Coro di voci bianche dell’Accademia di Musica Rainier III e l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, protagonisti di un progetto artistico che coinvolge importanti realtà musicali del Principato.
Composta da Georges Bizet e rappresentata per la prima volta nel 1875 all’Opéra-Comique di Parigi, Carmen è oggi considerata una delle opere liriche più celebri e amate a livello internazionale.
La vicenda ruota attorno alla figura di Carmen, una donna libera, passionale e anticonformista, che rifiuta qualsiasi forma di imposizione e rivendica il diritto di scegliere autonomamente il proprio destino. Il suo rapporto tormentato con Don José, attratto da lei fino all’ossessione, si sviluppa in una storia di amore, gelosia, desiderio e libertà, destinata a un epilogo tragico.
La straordinaria popolarità dell’opera è legata anche alla forza della partitura di Bizet, che alterna momenti di grande intensità drammatica a melodie entrate stabilmente nell’immaginario collettivo. Tra i brani più riconoscibili figurano l’iconica Habanera, con cui Carmen presenta la propria visione dell’amore, e la celebre aria del torero, associata al personaggio di Escamillo.
A distanza di oltre un secolo dalla sua prima rappresentazione, Carmen continua a parlare al pubblico contemporaneo attraverso temi universali come l’indipendenza femminile, la libertà individuale e il conflitto tra passione e possesso.
Con questa produzione, l’Opéra di Monte-Carlo rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del grande repertorio operistico, proponendo al pubblico del Principato un titolo di straordinaria rilevanza musicale e culturale.
La presenza di Marina Viotti al debutto nel ruolo di Carmen e di Benjamin Bernheim alla sua prima interpretazione di Don José aggiunge un elemento di particolare interesse a una serata che riunisce interpreti affermati, ensemble corali e l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo.
L’appuntamento con Carmen di Georges Bizet è fissato per venerdì 20 novembre 2026, alle ore 19.30, al Grimaldi Forum di Monaco. Una nuova occasione per riscoprire dal vivo uno dei capolavori assoluti della lirica, tra grandi voci, musica senza tempo e una storia che continua ad affascinare generazioni di spettatori.
