
L’autunno 2026 porta ad Antibes e Juan-les-Pins un calendario di eventi che mette al centro cultura, conoscenza e divulgazione. Nei mesi di settembre, ottobre e novembre, il Palais des Congrès Antipolis ospiterà cinque appuntamenti dedicati a temi molto diversi tra loro, dalla salute alla scienza, dalle relazioni umane alla musica jazz, fino alla letteratura per bambini e ragazzi.
Un programma pensato non soltanto per gli addetti ai lavori, ma per un pubblico ampio, con numerosi appuntamenti gratuiti e attività interattive. Il Palais si trasforma così in uno spazio di incontro aperto alla città, capace di affiancare alle attività congressuali una vera proposta culturale.
Il calendario prenderà il via martedì 22 settembre con una conferenza dedicata a uno dei temi più attuali della vita quotidiana: il rapporto tra stress, alimentazione e salute.
L’incontro, dal titolo “Vivre dans un monde stressé, comportements alimentaires et stress : le cercle vicieux”, rientra nel programma delle Rencontres CSH e analizzerà il legame tra il modo in cui viviamo, lo stress e le nostre abitudini alimentari.
A intervenire saranno la psichiatra Anne-Hélène Clair e lo psichiatra Jacques Glikman, con la moderazione del dottor Philippe Fagnoni.
La conferenza si svolgerà dalle 17.30 alle 19.30 e sarà gratuita.
Dalla salute alla ricerca scientifica. Il 10 e 11 ottobre il Palais des Congrès ospiterà il Village des Sciences et de l’Innovation, uno degli appuntamenti dedicati alla divulgazione scientifica più attesi nell’area di Sophia Antipolis.
L’iniziativa è organizzata dalla Communauté d’Agglomération Sophia Antipolis, dall’Université Côte d’Azur e da Sophia Club Entreprises, nell’ambito della Fête de la Science.
Per due giornate, i circa 2.200 metri quadrati del Palais saranno animati da esperimenti, dimostrazioni, giochi e attività interattive pensate per avvicinare il pubblico alla scienza e alle nuove frontiere della ricerca.
Particolare attenzione sarà rivolta alle famiglie e ai più giovani, con un approccio basato sull’esperienza diretta e sulla curiosità.
L’ingresso è gratuito. Negli anni precedenti l’iniziativa ha attirato tra gli 8.000 e i 10.000 visitatori, confermandosi come uno degli appuntamenti di divulgazione scientifica più partecipati del territorio.
Il 24 e 25 ottobre il programma cambierà completamente registro con “C’est quoi l’Amour pour vous?”, due giornate dedicate all’amore, alle relazioni e ai meccanismi che regolano i rapporti tra le persone.
Psicologi, filosofi, terapeuti, sessuologi e neuroscienziati affronteranno temi come attrazione, desiderio, coppia, attaccamento e paura di amare, cercando di analizzare l’amore da prospettive scientifiche, filosofiche e psicologiche.
Tra gli ospiti annunciati figurano il filosofo Frédéric Lenoir, la sessuologa Thérèse Hargot e la terapeuta di coppia Florentine d’Aulnois-Wang.
Il programma sarà particolarmente articolato: sono previste 10 conferenze, 16 laboratori e 40 espositori, per un fine settimana che intende trasformare il Palais des Congrès in uno spazio di confronto su uno dei temi più universali dell’esperienza umana.
Dai sentimenti alla musica. Il 29 e 30 ottobre sarà il jazz a conquistare il Palais des Congrès con la nona edizione di Jammin’Juan.
L’evento si propone come una vetrina per i nuovi talenti del jazz europeo, mettendo in contatto musicisti e professionisti del settore. Programmatori di festival, direttori di sale e club, operatori, giornalisti e appassionati avranno l’occasione di scoprire nuove proposte della scena jazz contemporanea.
Jammin’Juan non sarà però riservato agli addetti ai lavori. Gli showcase pomeridiani saranno aperti al pubblico, mentre ogni sera alle 21 è previsto un concerto.
Tra gli artisti presenti figurano Setenta, Awa Ly, Matti Klein Soul Trio e Nicolas Gardel Quartet, insieme ad altri protagonisti della nuova scena jazz.
Un appuntamento che conferma il ruolo di Juan-les-Pins nella tradizione musicale della Costa Azzurra e che offre al pubblico l’opportunità di scoprire interpreti e formazioni emergenti.
A chiudere il calendario autunnale sarà la letteratura per ragazzi.
Il 14 e 15 novembre il Palais des Congrès ospiterà l’ottava edizione del Salon du Livre Jeunesse, due giornate dedicate al mondo dei libri per bambini e ragazzi.
Autori e illustratori incontreranno il pubblico attraverso presentazioni, laboratori, giochi, esposizioni e spettacoli, creando un programma pensato per coinvolgere bambini, genitori e appassionati di letteratura.
L’obiettivo è riportare il libro al centro dell’esperienza dei più giovani, attraverso un approccio che combina lettura, creatività e partecipazione.
Il calendario di settembre, ottobre e novembre racconta un Palais des Congrès Antipolis capace di andare oltre la propria tradizionale funzione congressuale.
Scienza, salute, relazioni, musica e letteratura diventano infatti occasioni per incontrarsi, informarsi e partecipare. Cinque appuntamenti molto diversi, accomunati dalla volontà di rendere la cultura accessibile a un pubblico più ampio.
Per Antibes e Juan-les-Pins, l’autunno 2026 si presenta così come una stagione ricca di appuntamenti dedicati alla conoscenza e alla curiosità: dalla divulgazione scientifica al jazz, dai grandi interrogativi sull’amore fino al piacere della lettura.
Un programma che conferma il ruolo del Palais des Congrès Antipolis come uno degli spazi di riferimento per eventi culturali, scientifici e divulgativi sulla Costa Azzurra.