
CANNES – Un museo senza pareti, immerso nel Mediterraneo e accessibile direttamente dalla spiaggia. È questa l’idea alla base del nuovo eco-museo sommerso di Cannes, realizzato nelle acque delle Îles de Lérins, davanti all’Île Sainte-Marguerite.
Il progetto porta la firma dell’artista britannico Jason deCaires Taylor, conosciuto a livello internazionale per le sue installazioni subacquee capaci di unire arte, tutela dell’ambiente e valorizzazione degli ecosistemi marini.
Il percorso è composto da sei grandi sculture, ispirate ai tratti somatici di altrettanti cittadini di Cannes. Le opere, alte circa due metri e con un peso di nove tonnellate ciascuna, sono state collocate sul fondale in una zona di mare precedentemente caratterizzata da una forte presenza antropica e da condizioni di degrado.
Le statue si trovano a una distanza media di circa due metri l’una dall’altra, mentre la profondità varia tra 3 e 5 metri. Una collocazione che rende l’installazione accessibile anche a chi non pratica immersioni subacquee: per visitarla sono sufficienti maschera e boccaglio.
Le sculture rappresentano volti affiancati e diventano, sott’acqua, parte integrante del paesaggio marino. L’opera artistica assume così anche un significato ambientale, richiamando contemporaneamente la fragilità e la capacità di resilienza dell’ecosistema marino.
L’eco-museo non nasce soltanto come attrazione culturale. Le sculture sono state progettate per trasformarsi progressivamente in un nuovo habitat per la fauna e la flora marine.
La superficie delle opere può infatti favorire la colonizzazione da parte degli organismi marini, contribuendo alla creazione di un rifugio per la vita sottomarina. L’obiettivo è quindi trasformare un’area marina antropizzata in uno spazio capace di coniugare cultura, turismo sostenibile e biodiversità.
È un approccio che caratterizza da tempo il lavoro di Jason deCaires Taylor, artista che ha realizzato installazioni subacquee in diverse parti del mondo trasformando le opere d’arte in veri e propri elementi di nuovi paesaggi marini.
L’accesso all’eco-museo sommerso è gratuito. Per raggiungere il sito è necessario acquistare il biglietto del traghetto per Sainte-Marguerite.
Una volta arrivati sull’isola, dal porticciolo si prosegue a piedi per circa 20 minuti, fino alla zona della Résidence du Grand Jardin, di fronte a Saint-Honorat.
Da qui è possibile raggiungere il tratto di mare dove sono collocate le sculture. Dopo aver percorso a nuoto circa 80 metri, con maschera e boccaglio si può osservare il percorso subacqueo e avvicinarsi alle sei opere.
La relativa poca profondità del fondale rende l’esperienza particolarmente suggestiva: la luce del Mediterraneo attraversa l’acqua e modifica continuamente la percezione delle statue, che appaiono allo stesso tempo come opere d’arte e nuovi elementi del paesaggio sommerso.
Il museo sommerso di Cannes rappresenta così una nuova forma di esperienza culturale: non un luogo da attraversare tra sale e pareti, ma un percorso da esplorare nell’acqua.
Le sei sculture di Jason deCaires Taylor diventano parte di un progetto più ampio, nel quale arte contemporanea, turismo sostenibile e protezione dell’ambiente marino convivono nello stesso spazio.
Per chi visita la Costa Azzurra, l’installazione delle Îles de Lérins offre quindi un’esperienza insolita e suggestiva: un museo accessibile dalla spiaggia, immerso nel Mediterraneo e destinato, nel tempo, a essere colonizzato dalla vita marina.