
Dal 6 giugno al 15 novembre 2026 l’eac. – Espace de l’Art Concret ospita nella Galerie du Château la mostra personale “Absolue de rose” dedicata a Virginie Barré. Il vernissage è previsto per venerdì 5 giugno alle ore 18. Il progetto espositivo è curato da Fabienne Grasser-Fulchéri, direttrice dell’eac., con la collaborazione di Lénaïc Roué.
La mostra si inserisce in uno dei luoghi più significativi dell’arte contemporanea in Francia, il centro d’arte di Mouans-Sartoux, e propone un dialogo diretto tra la ricerca multidisciplinare dell’artista e le opere storiche della prestigiosa Donation Albers-Honegger.
Attiva dagli anni Novanta, Virginie Barré sviluppa una pratica artistica che attraversa disegno, scultura, installazione, fumetto e cinema. Il suo lavoro costruisce un immaginario in cui realtà e finzione si sovrappongono, dando vita a narrazioni sospese tra ironia, grottesco e teatralità.
L’artista si ispira profondamente al linguaggio cinematografico, rielaborando l’astrazione attraverso riferimenti alla commedia musicale e al cinema d’autore. Opere come Le rêve géométrique e Nos corps sont des rivières mettono in scena un dialogo tra forme geometriche, colori primari e coreografie visive, in un immaginario che richiama l’estetica del Bauhaus e la Nouvelle Vague.
Il titolo della mostra “Absolue de rose” rimanda al linguaggio della profumeria: l’“assoluta” è infatti l’essenza più concentrata estratta dai fiori. Un riferimento diretto alla storia del luogo, dove la rosa di maggio veniva coltivata per la produzione di essenze.
Il Jardin de Mouans-Sartoux e il paesaggio progettato da Gilles Clément diventano parte integrante del progetto, che intreccia botanica, memoria e creazione artistica. Semi, fiori e forme vegetali ricorrono nelle opere dell’artista come elementi di raccolta e trasformazione poetica.
La mostra presenta anche una serie di opere inedite realizzate in collaborazione con artigiani, tra cui sculture in terracotta, installazioni modulari e oggetti tra arte e design. Tra i lavori figurano collane, talismani, abiti dipinti, bandiere e personaggi tessili come Les sentinelles de la joie, collegati alla futura commedia musicale La plage des dames.
Le opere esplorano temi legati al costume, alla danza e alla performance, ampliando il linguaggio dell’artista verso una dimensione installativa e partecipativa.
Elemento centrale dell’esposizione è il confronto diretto con la Donation Albers-Honegger, una delle più importanti collezioni di arte concreta in Europa, riconosciuta come “Trésor National” in Francia.
Il percorso include opere di artisti come Max Bill, Sonia Delaunay, Meret Oppenheim, Aurelie Nemours e molti altri protagonisti dell’astrazione geometrica, del design e dell’arte concettuale.
Particolare attenzione è dedicata alle artiste donne e alle discipline tradizionalmente considerate marginali, come arti decorative, illustrazione e arti applicate.
“Absolue de rose” costruisce un dialogo tra arte contemporanea e storia dell’astrazione, affrontando temi come memoria, esperienza femminile, quotidianità e immaginario domestico. Il risultato è un percorso immersivo che unisce linguaggi diversi e generazioni artistiche in una narrazione coerente e poetica.
Con questa mostra, l’eac. – Espace de l’Art Concret conferma il suo ruolo centrale nella scena dell’arte contemporanea europea, offrendo al pubblico un’esperienza che intreccia sperimentazione, storia dell’arte e ricerca sensibile.
Per informazioni: eac. – Espace de l’Art Concret.
