Pubblicato il 20 Gennaio 2026 da Redazione in Attualità, Attualità a Monaco, Eventi, Monaco

Les Aéronautes de Monaco: un nuovo decollo internazionale nel 2026

Innovazione ecologica, visibilità globale e grandi ambizioni aeronautiche
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Immagine Les Aéronautes de Monaco: un nuovo decollo internazionale nel 2026

Dopo un anno 2025 segnato da traguardi decisivi, gli Aéronautes de Monaco, sotto la Presidenza Onoraria di S.A.S. il Principe Alberto II, affrontano il 2026 con una forte spinta internazionale.
Trainato dalla presentazione del pallone Monaco-Moravia e da un partenariato strategico di primo piano, il club rafforza il proprio ruolo di vero ambasciatore aereo del Principato, dai cieli di Monaco ai più importanti eventi aeronautici mondiali.

Il 2025 resterà impresso come un momento di svolta fondamentale. Tra i momenti più significativi, la presentazione ufficiale del pallone Monaco-Moravia, svelato inizialmente durante il prestigioso Monaco Yacht Show sulle Terrasses du Soleil e successivamente nel corso di una serata esclusiva in Place du Palais.
Per la prima volta, il pubblico ha potuto scoprire questo nuovo pallone nazionale eco-sostenibile, frutto di una collaborazione di alto livello con Moravia Yachting, simbolo di innovazione tecnologica e impegno ambientale.

Questo slancio si è consolidato a livello internazionale con una trasferta di grande rilievo in Qatar, in occasione di uno dei più grandi raduni mondiali di mongolfiere. Le colorazioni rosso e bianco del Principato hanno solcato i cieli qatari accanto a equipaggi provenienti da tutto il mondo, garantendo al club una visibilità eccezionale e confermandone la crescente dimensione internazionale.

«L’invito a partecipare al 6° Qatar Balloon Festival rappresenta un importante riconoscimento della qualità del nostro team. Siamo orgogliosi di aver rappresentato il Principato in un evento così straordinario», afferma Alain Cruteanschii, Presidente degli Aéronautes de Monaco.

Grazie al sostegno del nuovo partner Moravia Yachting, il club dispone oggi dei mezzi necessari per sostenere le proprie ambizioni internazionali, rispondendo alle numerose richieste provenienti da tutti i continenti e partecipando ai più prestigiosi eventi aeronautici globali. Un percorso che ha permesso di chiudere il 2025 con una crescita solida e promettente.

Nel rispetto della tradizione, il Club degli Aéronautes de Monaco ha inaugurato il 2026 in Italia, in occasione del Festival Internazionale di Mondovì, in Piemonte. Questo evento di riferimento, ormai punto cardine del calendario annuale, ha visto il pallone Monaco-Moravia librarsi in volo in un’atmosfera calorosa e conviviale.

«Mondovì è la nostra base operativa ufficiale e siamo membri effettivi dell’aeroclub locale. Questi giorni segnano l’inizio della stagione aeronautica e ci permettono di realizzare immagini di grande valore», spiega Alain Cruteanschii.

Guardando al futuro, il 2026 si preannuncia come uno degli anni più ambiziosi nella storia del club. Attraverso ogni apparizione, il pallone Monaco-Moravia porterà in alto l’immagine del Principato, contribuendo a posizionare Monaco come protagonista riconosciuto dell’aeronautica ecologica.

Tra i principali appuntamenti in programma figura il Festival Internazionale delle Mongolfiere di Château-d’Oex, in Svizzera, che si svolgerà dal 24 gennaio al 1° febbraio 2026, riunendo il maggior numero di palloni in ambiente montano al mondo. Il club parteciperà inoltre a un tentativo di record storico: la traversata della Manica da parte di 200 mongolfiere, subordinata a una finestra meteorologica favorevole entro il 30 aprile 2026.

Parallelamente, è in fase di organizzazione una tournée dei più suggestivi siti alpini — Gstaad, Verbier, Méribel, Courchevel e altre località iconiche — finalizzata alla realizzazione di un film per la televisione.

Infine, gli Aéronautes de Monaco beneficiano del sostegno costante di S.A.S. il Principe Alberto II, Presidente Onorario del club, che autorizza i decolli da Place du Palais. Se le condizioni lo consentiranno, sono previsti voli congiunti con altre mongolfiere ecologiche nel corso dell’inverno, in vista della preparazione della futura Coppa Principe Alberto II 2027.