
Ottobre nelle Alpi Marittime è il mese in cui la Costa Azzurra e i borghi dell’entroterra riscoprono il proprio patrimonio di tradizioni. Con l’arrivo dell’autunno, il calendario si anima di fiere agricole, feste gastronomiche, appuntamenti culturali e manifestazioni dedicate ai prodotti della terra.
Dalla costa alle vallate alpine, il mese offre numerose occasioni per scoprire un territorio nel quale cultura mediterranea e tradizioni montane convivono da secoli.
Dopo i primi appuntamenti del mese, il calendario prosegue dal 10 ottobre 2026 con una serie di eventi dedicati soprattutto all’agricoltura, ai prodotti autunnali, al patrimonio marittimo e alle tradizioni locali.
Ecco gli appuntamenti in programma dal 10 ottobre.
10 ottobre
Il mondo rurale torna protagonista a Guillaumes, con una fiera agricola dedicata agli animali, alle produzioni locali e agli antichi mestieri.
Nel corso della giornata saranno proposte dimostrazioni della mungitura delle vacche e della produzione del formaggio. In esposizione anche bovini, pecore, capre, cavalli e asini.
Il programma comprende inoltre musica, spettacoli, passeggiate con i pony, percorsi con gli asini, dimostrazioni di filatura della lana, spremitura della frutta e attività con trattori a pedali.
A completare la manifestazione sarà la gastronomia contadina, con un pranzo a base di prodotti locali.
10 e 11 ottobre
La rada di Villefranche-sur-Mer sarà protagonista della 35ª edizione della Resquilhada, manifestazione dedicata alle imbarcazioni tradizionali e al patrimonio marittimo del Mediterraneo.
Sono attese circa cinquanta imbarcazioni tra barche da pesca a motore, velieri, barche a remi, imbarcazioni d’epoca e tipiche barche marsigliesi.
Per due giornate, equipaggi, appassionati e visitatori potranno assistere a navigazioni e sfilate nella rada, in un appuntamento che valorizza la tradizione marinara locale.
11 ottobre
La festa di Saint-Hospice rinnova a Bonson una devozione religiosa legata all’eremita del VI secolo venerato nella regione.
La giornata prevede una processione e la celebrazione della messa nella cappella dedicata al santo, con la statua portata dai fedeli.
La ricorrenza si conclude tradizionalmente con un momento conviviale, occasione per mantenere vivo il ricordo di Saint-Hospice e rafforzare il legame della comunità con la propria tradizione religiosa.
11 ottobre
A Berre-les-Alpes l’autunno porta in tavola uno dei suoi prodotti più rappresentativi: la castagna.
La festa ricorda un’attività agricola che per secoli ha costituito una delle principali risorse del paese, insieme alla coltivazione del mimosa.
L’appuntamento offre l’opportunità di riscoprire la storia rurale della comunità e il ruolo svolto dalla castanicoltura nell’economia locale.
17 ottobre
Il vecchio villaggio di Saint-Laurent-du-Var celebrerà l’autunno con una giornata dedicata ai prodotti agricoli e alle tradizioni locali.
I visitatori potranno assistere alla pigiatura dell’uva e assaggiare il succo appena spremuto. A tavola non mancheranno specialità come la socca e le castagne arrostite.
Una festa pensata per valorizzare il patrimonio delle comunità e mantenere vive le tradizioni legate alla stagione agricola.
18 ottobre
Il 18 ottobre Châteauneuf-Grasse si tingerà d’arancione per la tradizionale Festa della zucca, appuntamento che si svolge da oltre vent’anni ogni terza domenica di ottobre.
La protagonista sarà naturalmente la zucca, proposta in numerose preparazioni: dalla zuppa alla torta, dalle frittelle alla confettura, fino al gelato.
Bancarelle, laboratori per bambini e musica accompagneranno la giornata, trasformando il centro del paese in una grande festa dedicata ai sapori dell’autunno.
18 ottobre – Place De Gaulle
A Saint-Paul-de-Vence torna l’appuntamento con la Fête des Vendanges et des Châtaignes, una celebrazione del territorio che riunisce viticoltori di Saint-Paul-de-Vence e dei Pays Vençois, produttori e artigiani locali.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Don du Sang e dal Comune di Saint-Paul-de-Vence in collaborazione con i viticoltori del Pays Vençois, sarà accompagnata da musica e iniziative dedicate alle produzioni locali.
Un’occasione per celebrare insieme vendemmia, castagne e identità del territorio.
24 ottobre
A Saorge l’autunno sarà celebrato con la tradizionale Festa delle castagne.
Dal pomeriggio, davanti al municipio, saranno proposte castagne, formaggio fresco e vin brulé. La giornata proseguirà con una cena nella sala comunale e una serata danzante.
Gastronomia e musica si incontreranno così in una manifestazione dal forte carattere conviviale.
25 ottobre
I prodotti dell’entroterra alpino saranno protagonisti anche a Saint-Martin-d’Entraunes, dove si svolgerà la Festa delle noci.
Il programma prevede un mercato, la vendita delle noci, un concorso dedicato al vino di noci, iniziative artistiche e musicali e un punto di ristoro sul piazzale del municipio.
Un appuntamento che valorizza una produzione tradizionale delle valli alpine e il lavoro dei produttori locali.
25 ottobre
L’ultimo grande appuntamento del mese porta a La Bolline, a Valdeblore, per la Festa delle castagne.
Le strade del paese ospiteranno bancarelle di prodotti regionali e artigianali, mentre gruppi folkloristici e musicisti accompagneranno la giornata.
Il programma gastronomico proporrà un pranzo tradizionale, castagne arrostite e vin brulé.
Una festa che riunisce abitanti e visitatori nel segno dei prodotti dell’autunno e delle tradizioni delle montagne delle Alpi Marittime.
Dal 10 al 25 ottobre 2026, il calendario delle Alpi Marittime propone un viaggio attraverso le diverse anime del territorio.
Dalle fiere agricole alle feste delle castagne, dalla tradizione marinara di Villefranche-sur-Mer alle celebrazioni della vendemmia, gli appuntamenti raccontano una Costa Azzurra diversa, più vicina ai suoi borghi e alle comunità dell’entroterra.
Per chi cerca cosa fare nelle Alpi Marittime a ottobre 2026, queste manifestazioni rappresentano un’opportunità per scoprire prodotti locali, tradizioni, gastronomia e cultura popolare lontano dai circuiti più conosciuti.
Un itinerario autunnale che dal Mediterraneo arriva fino alle montagne e che permette di incontrare il patrimonio vivo di una delle aree più affascinanti del sud della Francia.