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	<title>Montecarlo Living</title>
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	<description>News da Montecarlo - Principato di Monaco e Costa Azzurra</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 Sep 2026 09:11:11 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Eventi settembre 2026 nelle Alpi Marittime: feste, sagre e tradizioni tra Costa Azzurra ed entroterra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 10:09:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[MONACO / COSTA AZZURRA — Settembre è uno dei momenti più interessanti dell’anno per scoprire il volto più autentico delle Alpi Marittime. Mentre l’estate lascia progressivamente spazio ai ritmi dell’autunno, città costiere e piccoli borghi dell’entroterra tornano a celebrare feste patronali, ricorrenze religiose, sagre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong>MONACO / COSTA AZZURRA —</strong> Settembre è uno dei momenti più interessanti dell’anno per scoprire il volto più autentico delle <strong>Alpi Marittime</strong>. Mentre l’estate lascia progressivamente spazio ai ritmi dell’autunno, città costiere e piccoli borghi dell’entroterra tornano a celebrare feste patronali, ricorrenze religiose, sagre gastronomiche e antichi riti popolari.</p>
<p class="isSelectedEnd">Da <strong>Nizza ad Antibes, da Villefranche-sur-Mer a Menton</strong>, fino ai paesi arroccati nell’entroterra, il mese propone numerose occasioni per entrare in contatto con una cultura locale ancora profondamente legata alla comunità, alla gastronomia e alle tradizioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il calendario di <strong>settembre 2026 nelle Alpi Marittime</strong> attraversa praticamente tutto il mese e alterna appuntamenti religiosi e momenti conviviali, musica, gastronomia, mercatini, attività per famiglie e manifestazioni legate alla vita agricola.</p>
<h2>Settembre nelle Alpi Marittime: tra fede e tradizioni popolari</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il mese si apre all’insegna della devozione. Il <strong>4 settembre</strong>, <strong>Tourrette-Levens</strong> celebra <strong>Santa Rosalia</strong>, patrona del paese e figura tradizionalmente invocata contro la peste che colpì il territorio nel 1631.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giornata prevede la messa, l’offerta del gallo e una suggestiva processione con la statua-reliquiario della santa. I festeggiamenti proseguono poi sotto il tendone con cerimonie ufficiali, cena danzante, spettacoli e animazioni per bambini.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>5 settembre</strong> è invece la volta di <strong>Saorge</strong>, dove il pellegrinaggio di Maurion unisce spiritualità e convivialità. Dopo la messa nella cappella di Maurion sono previsti un aperitivo e un picnic condiviso, mentre nel pomeriggio il comitato delle feste organizza un torneo di bocce.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nello stesso giorno, <strong>Beaulieu-sur-Mer</strong> celebra Notre-Dame de la Nativité con una messa, una sfilata accompagnata dalla musica jazz, la cerimonia al monumento ai caduti e gli interventi ufficiali. La giornata si conclude con cena e ballo in piazza Marinoni.</p>
<h2>Nizza e il Malonat: una tradizione nata dalla memoria</h2>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli appuntamenti più caratteristici del primo fine settimana di settembre c&#8217;è la <strong>festa del Malonat a Nizza</strong>, in programma il <strong>5 e 6 settembre</strong> nel cuore del Vieux Nice.</p>
<p class="isSelectedEnd">La celebrazione affonda le proprie radici nell’epidemia di colera del 1854 ed è legata alla devozione verso la Madonna dell’oratorio del Malonat.</p>
<p class="isSelectedEnd">Preghiere, processione e animazioni di quartiere riportano così nel centro storico una tradizione religiosa che continua a rappresentare una parte significativa della memoria popolare nizzarda.</p>
<h2>Dalla soupe au pistou alle feste della vendemmia: il gusto della Provenza</h2>
<p class="isSelectedEnd">Settembre è anche il mese in cui la gastronomia diventa protagonista.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>5 settembre</strong>, <strong>Le Broc</strong> propone una serata dedicata alla tradizionale <strong>soupe au pistou</strong>, uno dei piatti simbolo della cucina provenzale. La cena conviviale comprende anche formaggio e dolce, accompagnati dalla musica e dall’atmosfera tipica delle feste di paese.</p>
<p class="isSelectedEnd">Lo stesso giorno, ad <strong>Antibes</strong>, la <strong>Commune Libre du Safranier</strong> rinnova l&#8217;appuntamento con la <strong>Soupe au Pistou del Safranier</strong>, trasformando il centro storico in uno spazio di convivialità e gastronomia locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">La stagione della vendemmia sarà invece protagonista il <strong>12 settembre</strong>, sempre ad Antibes, con la tradizionale <strong>Fête des Vendanges du Safranier</strong>. La “Commune Libre du Safranier”, nel cuore della città vecchia, celebra la vendemmia con la tradizionale pigiatura dell’uva, prima della degustazione del succo della pergola e della cuvée dell’anno.</p>
<h2>Peille e il Festin des Baguettes</h2>
<p class="isSelectedEnd">Tra le tradizioni più originali del calendario figura quella di <strong>Peille</strong>, dove il <strong>5 e 6 settembre</strong> si svolge il <em>Festin des Baguettes</em>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta di un’antica celebrazione legata all’inizio dei raccolti. La festa conserva riti e simboli della tradizione locale, dalle aubades alla messa, fino al particolare momento in cui le giovani donano la “baguette” al prescelto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma comprende inoltre balli, aperitivi e musica, in un’atmosfera che combina ritualità e festa popolare.</p>
<h2>Il 6 settembre: feste patronali e appuntamenti nei borghi</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>6 settembre</strong> concentra numerosi appuntamenti in diverse località delle Alpi Marittime.</p>
<p class="isSelectedEnd">A <strong>La Colle-sur-Loup</strong>, la festa di <strong>San Donato</strong> prevede una messa nella cappella, seguita da una giornata conviviale con paella, pesca sportiva, bocce e musica sulle rive del Loup.</p>
<p class="isSelectedEnd">A <strong>Villefranche-sur-Mer</strong>, la festa di <strong>Saint-Grat</strong> propone una giornata che parte dalla scoperta degli antichi sentieri e dalla messa per proseguire con pranzo campestre e torneo di pétanque.</p>
<p class="isSelectedEnd">A <strong>Thiéry</strong>, la festa della Madone associa alla celebrazione religiosa un picnic all’aperto e un torneo di pétanque, tempo permettendo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel <strong>Mercantour</strong>, <strong>Valdeblore</strong> celebra invece la Natività a Mollières con una messa e un pranzo condiviso in un contesto naturale particolarmente suggestivo.</p>
<h2>Saint-Cézaire-sur-Siagne: sette giorni di festa</h2>
<p class="isSelectedEnd">Dal <strong>10 al 16 settembre</strong>, <strong>Saint-Cézaire-sur-Siagne</strong> sarà animata dalla festa di <strong>Saint-Ferréol</strong>, uno degli appuntamenti più lunghi del calendario.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per sette giorni il paese ospiterà luna park, carri, serate danzanti, fuochi d’artificio e il tradizionale <strong>aïoli gigante</strong> in piazza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un programma che restituisce pienamente lo spirito delle feste patronali della regione, dove la dimensione religiosa convive con intrattenimento, gastronomia e partecipazione collettiva.</p>
<h2>Gréolières e Contes: natura, agricoltura e prodotti locali</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>12 settembre</strong> sarà una giornata dedicata anche alle tradizioni dell’entroterra.</p>
<p class="isSelectedEnd">A <strong>Gréolières</strong> si svolgerà la <strong>Fête de la Croix de Verse</strong>, con un&#8217;escursione fino alla croce, messa, aperitivo e pranzo condiviso immersi nel paesaggio naturale.</p>
<p class="isSelectedEnd">A <strong>Contes</strong>, invece, la <strong>fiera agricola e artigianale</strong> porterà nel centro del paese stand, animazioni e prodotti locali, in una giornata dedicata alle eccellenze del territorio.</p>
<h2>Peillon, Mougins e Auribeau: un altro fine settimana di festa</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il calendario prosegue il <strong>18 e 19 settembre</strong> a <strong>Peillon</strong>, con la festa patronale dedicata a <strong>Santa Tecla</strong> e un programma di appuntamenti tradizionali organizzati dal comitato delle feste.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dal <strong>18 al 20 settembre</strong>, <strong>Mougins</strong> celebrerà la festa della <strong>Sainte-Innocence</strong> con tre giornate all’insegna della convivialità. In programma attività per famiglie, laboratori, musica e piatti della tradizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>19 e 20 settembre</strong>, <strong>Auribeau</strong> sarà invece protagonista della festa patronale di <strong>Sant’Antonio</strong>, con processione, messa, animazioni per bambini e pasti conviviali su prenotazione.</p>
<h2>Lucéram e Peïra-Cava: arriva la festa d’autunno</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>20 settembre</strong>, l’autunno sarà celebrato a <strong>Peïra-Cava</strong>, nel territorio di <strong>Lucéram</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La festa d’autunno porterà nel borgo prodotti locali, artigianato e un’atmosfera profondamente legata al mondo agricolo, segnando simbolicamente il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale.</p>
<h2>Villefranche-sur-Mer e Menton chiudono il mese</h2>
<p class="isSelectedEnd">L’ultimo fine settimana di settembre sarà particolarmente ricco sulla costa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dal <strong>25 al 27 settembre</strong>, <strong>Villefranche-sur-Mer</strong> celebrerà la festa di <strong>San Michele</strong> con aubades, tornei di pétanque e bocce quadrate, cena danzante e messa solenne.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>26 e 27 settembre</strong>, sarà invece <strong>Menton</strong> a rendere omaggio a <strong>San Michele</strong>, patrono della città. Il programma comprende una messa solenne nella basilica, la processione, un pranzo tradizionale e le cerimonie ufficiali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il mese si concluderà il <strong>29 settembre</strong> a <strong>Saint-Paul de Vence</strong>, con la festa di quartiere di <strong>San Michele</strong>. Dopo la benedizione dell’oratorio, i partecipanti si ritroveranno per un momento conviviale con piatti condivisi.</p>
<h2>Un settembre per scoprire l’anima delle Alpi Marittime</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il calendario di <strong>settembre 2026 nella Costa Azzurra e nelle Alpi Marittime</strong> racconta un territorio che conserva un forte legame con le proprie radici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le feste patronali e le processioni convivono con le sagre gastronomiche; la soupe au pistou si alterna ai prodotti agricoli, mentre le celebrazioni religiose lasciano spazio a concerti, balli, tornei e momenti di incontro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi desidera conoscere una <strong>Costa Azzurra lontana dai percorsi più turistici</strong>, questi appuntamenti rappresentano un&#8217;occasione privilegiata per scoprire borghi, tradizioni e comunità locali.</p>
<p>Un viaggio attraverso il mese di settembre che parte dal mare e risale verso le montagne, tra <strong>devozione, gastronomia, agricoltura e folklore</strong>, mostrando una delle identità più autentiche e affascinanti delle Alpi Marittime.</p>
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		<title>Villa Paloma a Monaco, settembre tra arte visionaria e gastronomia sperimentale</title>
		<link>https://montecarloliving.com/attualita/villa-paloma-monaco-settembre-arte-visionaria-gastronomia-sperimentale-34298/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 09:37:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità a Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare a Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Turismo a Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Monaco]]></category>
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					<description><![CDATA[MONACO — A settembre, il Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma propone un programma che supera i confini tradizionali della mostra d’arte e mette in relazione arte contemporanea, gastronomia, ricerca e sperimentazione. Due appuntamenti, in programma il 10 e il 22 settembre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong>MONACO —</strong> A settembre, il <strong>Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma</strong> propone un programma che supera i confini tradizionali della mostra d’arte e mette in relazione <strong>arte contemporanea, gastronomia, ricerca e sperimentazione</strong>. Due appuntamenti, in programma il <strong>10 e il 22 settembre 2026</strong>, accompagneranno il pubblico alla scoperta dell’universo visionario di <strong>Victor Brauner</strong>, protagonista della mostra <em>Victor Brauner, L’Aventure magique</em>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’obiettivo è quello di costruire un’esperienza capace di coinvolgere non soltanto lo sguardo, ma anche il gusto e la riflessione. Un approccio che trova nella Villa Paloma uno spazio particolarmente adatto a sperimentare nuove forme di dialogo tra discipline.</p>
<h2>Villa Paloma e Victor Brauner: quando l’arte diventa esperienza</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il primo appuntamento è fissato per <strong>giovedì 10 settembre alle ore 18</strong>, con <em>Le Tout dans le tout</em>, progetto ideato dall’artista e chef in residenza <strong>Soline Bredin</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’iniziativa nasce da un percorso durato un anno e sviluppato insieme agli studenti del <strong>Lycée Rainier III</strong>, trasformando la ricerca intorno all’opera di Victor Brauner in un’esperienza gastronomica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro del progetto c’è il concetto di <strong>alchimia</strong>, inteso come processo di trasformazione della materia e, allo stesso tempo, come metafora della creazione artistica. Fermentazioni, trasformazioni degli ingredienti e sperimentazione culinaria diventano così strumenti per rileggere l’immaginario di Brauner attraverso un linguaggio diverso da quello propriamente visivo.</p>
<p class="isSelectedEnd">La serata inizierà con una <strong>visita guidata alla mostra </strong><em><strong>Victor Brauner, L’Aventure magique</strong></em>. Al termine del percorso espositivo, il pubblico sarà invitato a una degustazione nei giardini di Villa Paloma, oppure, in caso di maltempo, negli spazi al piano terra del museo.</p>
<p class="isSelectedEnd">La partecipazione è <strong>soggetta a prenotazione obbligatoria</strong> via email all’indirizzo <a href="mailto:public@nmnm.mc">public@nmnm.mc</a>. Il costo è di <strong>50 euro a persona</strong>.</p>
<h2>Victor Brauner, l’alchimia e la ricerca dell’invisibile</h2>
<p class="isSelectedEnd">L’esperienza culinaria di Soline Bredin non rappresenta soltanto un evento collaterale alla mostra. Il progetto si inserisce in una riflessione più ampia sull’universo di Victor Brauner, artista surrealista che ha fatto della trasformazione e dell’esplorazione dell’ignoto alcuni degli elementi centrali della propria ricerca.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il suo lavoro nasce infatti dall’esigenza di oltrepassare la realtà visibile per costruire immagini e simboli capaci di evocare altre dimensioni. È proprio questa tensione verso l’invisibile a rendere particolarmente significativo il confronto con una pratica, quella culinaria, fondata anch’essa sulla trasformazione della materia.</p>
<p class="isSelectedEnd">A Villa Paloma il visitatore viene quindi invitato a considerare l’opera non soltanto come qualcosa da osservare, ma come un punto di partenza per un’esperienza più ampia.</p>
<h2>Il 22 settembre una conferenza sull’arte visionaria di Victor Brauner</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il secondo appuntamento del mese si terrà <strong>martedì 22 settembre alle 18.30</strong> e sarà dedicato più direttamente alla figura dell’artista.</p>
<p class="isSelectedEnd">La storica dell’arte <strong>Camille Morando</strong>, curatrice della mostra, presenterà la conferenza <em>L’art visionnaire de Victor Brauner au sein d’une collection privée exceptionnelle</em>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Docente all’<strong>École du Louvre</strong> e responsabile della documentazione delle collezioni moderne al <strong>Centre Pompidou</strong>, Morando accompagnerà il pubblico attraverso la complessa traiettoria artistica di Brauner, analizzandone il rapporto con il surrealismo, la dimensione visionaria e la continua ricerca di forme capaci di superare i limiti della percezione ordinaria.</p>
<p class="isSelectedEnd">La conferenza offrirà inoltre l’occasione per approfondire la particolare natura della mostra di Villa Paloma, costruita intorno a opere provenienti da una <strong>importante collezione privata monegasca</strong>.</p>
<h2>La mostra di Villa Paloma tra surrealismo e mondi invisibili</h2>
<p class="isSelectedEnd"><em>Victor Brauner, L’Aventure magique</em> restituisce il percorso di un artista la cui produzione è profondamente legata all&#8217;immaginazione, al simbolismo e alla ricerca di una realtà alternativa a quella immediatamente percepibile.</p>
<p class="isSelectedEnd">La vicenda personale di Brauner, segnata anche da eventi drammatici, contribuisce a comprendere la forza di una ricerca artistica caratterizzata da immagini enigmatiche, figure ibride e riferimenti a dimensioni magiche e spirituali.</p>
<p class="isSelectedEnd">La sua pittura sembra così muoversi costantemente sul confine tra ciò che è visibile e ciò che rimane nascosto. Un universo nel quale il sogno, il mito e l’inconscio diventano strumenti per mettere in discussione la percezione del reale.</p>
<p class="isSelectedEnd">È questa dimensione visionaria a costituire uno degli elementi più interessanti della mostra e a spiegare la scelta di affiancare all’esposizione una serie di appuntamenti capaci di svilupparne i temi attraverso prospettive differenti.</p>
<h2>Villa Paloma, un laboratorio culturale nel cuore di Monaco</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il programma di settembre conferma anche la particolare vocazione del <strong>Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma</strong> come luogo di incontro tra linguaggi e discipline.</p>
<p class="isSelectedEnd">La combinazione tra esposizione, performance gastronomica, ricerca storica e conferenze amplia infatti l’esperienza museale, proponendo al pubblico modalità diverse per avvicinarsi all’arte.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questo senso, il progetto dedicato a Victor Brauner non si limita a raccontare un artista e la sua opera, ma costruisce una rete di connessioni tra <strong>arte, materia, gusto, immaginazione e conoscenza</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">È proprio nella capacità di creare queste connessioni che Villa Paloma trova una delle sue caratteristiche più riconoscibili: trasformare la visita al museo in un&#8217;esperienza che coinvolge contemporaneamente dimensione estetica, sensoriale e intellettuale.</p>
<h2>Settembre 2026 a Villa Paloma: gli appuntamenti da non perdere</h2>
<p class="isSelectedEnd">Due date segnano dunque il calendario culturale di settembre a Monaco:</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>10 settembre 2026, ore 18</strong><br />
<em>Le Tout dans le tout</em><br />
Soline Bredin, artista e chef in residenza<br />
Visita guidata alla mostra e degustazione<br />
<strong>Prenotazione obbligatoria – 50 euro</strong></p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>22 settembre 2026, ore 18.30</strong><br />
<em>L’art visionnaire de Victor Brauner au sein d’une collection privée exceptionnelle</em><br />
Camille Morando, storica dell’arte e curatrice della mostra</p>
<p class="isSelectedEnd">Due occasioni differenti ma complementari per entrare nell’universo di <strong>Victor Brauner</strong> e scoprire come un museo possa diventare un luogo di sperimentazione, confronto e produzione culturale.</p>
<p>A settembre, <strong>Villa Paloma a Monaco</strong> propone così un percorso che parte dall’arte visionaria di Brauner per arrivare alla gastronomia, alla storia dell’arte e alle nuove forme di fruizione museale. Un invito a guardare l’opera da prospettive diverse e, soprattutto, a lasciarsi sorprendere dalle connessioni inattese tra creatività e trasformazione.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Festival di Cannes, 80 anni di storia: tre incontri per raccontare le origini e il futuro del cinema</title>
		<link>https://montecarloliving.com/attualita/festival-cannes-80-anni-storia-incontri-raccontare-origini-futuro-cinema-34288/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 08:55:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cannes]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Cannes si prepara a celebrare un anniversario particolarmente significativo: l’80ª edizione del Festival di Cannes, in programma dall’11 al 22 maggio 2027. Per accompagnare questo importante traguardo, la città propone un viaggio nella storia della manifestazione attraverso tre incontri dedicati alle sue origini, alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Cannes si prepara a celebrare un anniversario particolarmente significativo: <strong>l’80ª edizione del Festival di Cannes</strong>, in programma dall’<strong>11 al 22 maggio 2027</strong>. Per accompagnare questo importante traguardo, la città propone un viaggio nella storia della manifestazione attraverso tre incontri dedicati alle sue origini, alla sua evoluzione e al suo futuro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli appuntamenti, tutti a <strong>ingresso gratuito</strong>, si terranno all’<strong>Espace Miramar</strong> e vedranno protagonisti due figure di primo piano: <strong>Thierry Frémaux</strong>, delegato generale del Festival di Cannes, e lo storico <strong>Olivier Loubes</strong>, autore di importanti studi sulla nascita della manifestazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’iniziativa permetterà di andare oltre l’immagine glamour del tappeto rosso e delle star internazionali, per riscoprire le vicende politiche e culturali che hanno contribuito alla nascita di uno dei festival cinematografici più importanti al mondo.</p>
<h2>Festival di Cannes: una storia nata nel segno della libertà</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il primo appuntamento è fissato per <strong>martedì 8 settembre alle 18.30</strong>, all’Espace Miramar. Thierry Frémaux presenterà l’incontro <strong>«Le Festival de Cannes, la splendeur d’une idée universelle»</strong>, dedicato all’idea originaria che avrebbe portato alla creazione del Festival.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il concetto centrale è quello della <strong>libertà</strong>: l&#8217;ambizione di riunire a Cannes il cinema internazionale all&#8217;interno di una manifestazione capace di sottrarsi alle pressioni politiche e di diventare uno spazio di incontro tra culture e Paesi differenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per comprendere le origini del Festival di Cannes bisogna infatti tornare alla fine degli anni Trenta, in un&#8217;Europa attraversata da forti tensioni politiche che avrebbero presto portato alla Seconda guerra mondiale.</p>
<h2>Dal Festival di Venezia del 1938 all&#8217;idea di Cannes</h2>
<p class="isSelectedEnd">Una delle tappe fondamentali di questa storia risale al <strong>1938</strong>, quando la Mostra del Cinema di Venezia era fortemente influenzata dal clima politico dell&#8217;epoca.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il verdetto della giuria, che premiò <em>Olympia</em> di Leni Riefenstahl e <em>Luciano Serra, pilota</em>, provocò le proteste delle delegazioni democratiche presenti alla manifestazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questo contesto, il diplomatico <strong>Philippe Erlanger</strong> iniziò a elaborare l&#8217;idea di creare in Francia un festival internazionale alternativo, nel quale il cinema potesse trovare maggiore autonomia rispetto alle pressioni politiche.</p>
<p class="isSelectedEnd">La scelta cadde su <strong>Cannes nel maggio del 1939</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ma il progetto sarebbe stato travolto dagli eventi internazionali.</p>
<h2>Cannes 1939, il Festival che non ebbe luogo</h2>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;inaugurazione del primo Festival di Cannes era stata programmata per il <strong>1° settembre 1939</strong>. Nello stesso giorno, però, l&#8217;invasione della Polonia segnò l&#8217;inizio della Seconda guerra mondiale e fece saltare il progetto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Festival di Cannes del 1939 rimase così nella storia come la rassegna che avrebbe dovuto inaugurare una nuova stagione del cinema internazionale, ma che non riuscì realmente a iniziare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Di quella prima edizione mancata rimane anche una particolare curiosità cinematografica: pochi giorni prima dello scoppio della guerra fu effettuata una sola proiezione, <em>Notre-Dame de Paris</em> (<em>The Hunchback of Notre-Dame</em>) di <strong>William Dieterle</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">A questa vicenda sarà dedicato il secondo appuntamento del ciclo, in programma <strong>venerdì 30 ottobre alle 18.30</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Lo storico Olivier Loubes presenterà <strong>«Cannes 1939, l’origine de quel monde?»</strong>, ripercorrendo la storia di quella manifestazione mai realmente iniziata. Loubes è inoltre autore di <em>Cannes 39, le festival qui n’a pas eu lieu</em>, dedicato proprio alle origini del Festival mancato del 1939.</p>
<h2>Il Festival di Cannes nasce finalmente nel 1946</h2>
<p class="isSelectedEnd">Per vedere finalmente il Festival di Cannes aprire le proprie porte bisognerà attendere il dopoguerra.</p>
<p class="isSelectedEnd">La prima edizione effettiva si svolse il <strong>20 settembre 1946</strong>, riunendo rappresentanti di <strong>19 Paesi</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Da quel momento, Cannes avrebbe iniziato la propria trasformazione in una delle grandi capitali internazionali del cinema, diventando progressivamente un punto di riferimento per registi, attori, produttori e professionisti dell&#8217;industria cinematografica mondiale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una storia iniziata, dunque, ben prima che il Festival diventasse sinonimo di red carpet, grandi star e glamour.</p>
<h2>Cannes guarda al futuro: cinema, industria e nuove sfide</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il percorso celebrativo si concluderà <strong>lunedì 14 dicembre alle 18.30</strong>, ancora una volta con Thierry Frémaux.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il titolo dell&#8217;ultimo incontro, <strong>«Le Festival de Cannes, présent et avenir»</strong>, sposterà l&#8217;attenzione dal passato alle prospettive future della manifestazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro della riflessione ci saranno le trasformazioni del settore audiovisivo e il complesso equilibrio tra <strong>cinema d&#8217;autore e spettacolo, glamour e cambiamenti dell&#8217;industria cinematografica, tradizione e innovazione</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un confronto particolarmente significativo alla vigilia dell&#8217;80ª edizione, che offrirà l&#8217;occasione per interrogarsi sul ruolo che il Festival di Cannes potrà continuare a svolgere nel panorama cinematografico internazionale.</p>
<h2>Tre incontri per riscoprire l&#8217;identità del Festival di Cannes</h2>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;iniziativa permette quindi di rileggere gli ottant&#8217;anni del Festival non soltanto attraverso i suoi momenti più celebri, ma partendo dalle sue radici.</p>
<p class="isSelectedEnd">La storia di Cannes racconta infatti di un progetto nato in un&#8217;Europa segnata dalle tensioni politiche, concepito come luogo internazionale di confronto e libertà attraverso il cinema. Un&#8217;identità che, ancora oggi, rappresenta una parte fondamentale del prestigio della manifestazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli incontri si terranno tutti all&#8217;<strong>Espace Miramar</strong> e saranno <strong>a ingresso libero</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;iniziativa è promossa dall&#8217;<strong>Association Française du Festival International du Film (AFFIF)</strong> in collaborazione con <strong>Cannes Cinéma</strong>, nell&#8217;ambito della politica culturale del Comune di Cannes.</p>
<h3>Il calendario degli incontri</h3>
<p class="isSelectedEnd"><strong>8 settembre, ore 18.30</strong><br />
<em>Le Festival de Cannes, la splendeur d’une idée universelle</em><br />
Thierry Frémaux</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>30 ottobre, ore 18.30</strong><br />
<em>Cannes 1939, l’origine de quel monde?</em><br />
Olivier Loubes</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>14 dicembre, ore 18.30</strong><br />
<em>Le Festival de Cannes, présent et avenir</em><br />
Thierry Frémaux</p>
<p>Tre appuntamenti per raccontare un Festival che, a ottant&#8217;anni dalla sua prima edizione effettiva, continua a interrogarsi sulle proprie origini e sul futuro del cinema internazionale.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>21° Concorso Nazionale di Fotografia Subacquea di Monaco: premiati i migliori scatti del Mediterraneo</title>
		<link>https://montecarloliving.com/attualita/21-concorso-nazionale-fotografia-subacquea-monaco-premiati-i-migliori-scatti-mediterraneo-34278/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 07:57:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità a Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Monaco]]></category>
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					<description><![CDATA[Le acque del Principato di Monaco sono tornate a trasformarsi in un grande palcoscenico per la fotografia subacquea. Nel corso del fine settimana si è svolta la 21ª edizione del Concorso Nazionale di Fotografia Subacquea di Monaco, manifestazione organizzata dal Club d’Exploration Sous-Marine de [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Le acque del Principato di Monaco sono tornate a trasformarsi in un grande palcoscenico per la fotografia subacquea. Nel corso del fine settimana si è svolta la <strong>21ª edizione del Concorso Nazionale di Fotografia Subacquea di Monaco</strong>, manifestazione organizzata dal <strong>Club d’Exploration Sous-Marine de Monaco (CESMM)</strong> e ormai diventata un appuntamento di riferimento per gli appassionati di immersioni, fotografia e ambiente marino.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’edizione di quest’anno ha riunito <strong>24 partecipanti, suddivisi in 12 squadre</strong>, chiamati a esplorare i fondali monegaschi alla ricerca delle immagini capaci di raccontare nel modo più efficace la straordinaria biodiversità del Mediterraneo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le condizioni meteorologiche favorevoli e un mare particolarmente adatto alle immersioni hanno contribuito al successo della manifestazione, consentendo ai concorrenti di lavorare in condizioni ottimali e di concentrarsi sulla ricerca dei soggetti e delle situazioni fotografiche più suggestive.</p>
<h2>La fotografia subacquea racconta la biodiversità di Monaco</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il Concorso Nazionale di Fotografia Subacquea di Monaco non è soltanto una competizione. Dietro la ricerca dello scatto migliore si trova infatti un obiettivo più ampio: <strong>far conoscere la ricchezza dell&#8217;ambiente marino per favorirne la tutela e la conservazione</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Attraverso gli obiettivi dei fotografi, organismi e paesaggi normalmente invisibili dalla superficie diventano protagonisti. Pesci, piccoli organismi, molluschi, crostacei e scenari sottomarini raccontano così la varietà della vita presente nelle acque del Principato.</p>
<p class="isSelectedEnd">La fotografia diventa quindi uno strumento di divulgazione e sensibilizzazione ambientale: mostrare la bellezza del mare significa anche ricordare quanto sia importante proteggerlo.</p>
<h2>Roger Mullot: «Orgogliosi di vedere l&#8217;evento crescere»</h2>
<p class="isSelectedEnd">Durante la cerimonia al <strong>Museo Oceanografico di Monaco</strong>, il presidente del CESMM <strong>Roger Mullot</strong> ha sottolineato l&#8217;importanza raggiunta dalla manifestazione e il crescente coinvolgimento dei partecipanti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Mullot ha espresso la propria soddisfazione per la continuità dell&#8217;iniziativa, evidenziando come il concorso sia riuscito a consolidarsi e a svilupparsi nel corso degli anni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il presidente del CESMM ha inoltre ricordato come l&#8217;appuntamento rappresenti un&#8217;occasione per riunirsi attorno a valori condivisi, mettendo al centro la <strong>bellezza dei fondali marini e la necessità di preservarli</strong>. Un risultato reso possibile, ha sottolineato, grazie al contributo di tutte le persone che collaborano ogni anno alla realizzazione dell&#8217;evento.</p>
<h2>Le categorie del 21° Concorso Nazionale di Fotografia Subacquea</h2>
<p class="isSelectedEnd">La competizione principale era articolata in due categorie, definite in base alla tipologia di attrezzatura fotografica utilizzata:</p>
<ul data-spread="false">
<li><strong>obiettivi intercambiabili</strong>;</li>
<li><strong>obiettivi non intercambiabili</strong>.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Ogni squadra doveva presentare una <strong>serie di quattro fotografie subacquee</strong>, con immagini dedicate ai diversi temi previsti dal regolamento: <strong>pesce, macro, ambiente e conchiglie e crostacei</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">È stata proprio la qualità complessiva della serie a essere sottoposta alla valutazione della giuria, chiamata a individuare i lavori più meritevoli.</p>
<h2>I vincitori del concorso di fotografia subacquea di Monaco</h2>
<p class="isSelectedEnd">Nella categoria <strong>obiettivi intercambiabili</strong>, il primo posto è stato conquistato da <strong>Sébastien Ameeuw e Delphine Fraysse</strong>, autori della serie vincitrice.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per la categoria <strong>obiettivi non intercambiabili</strong>, invece, il riconoscimento è andato a <strong>Philippe Lecomte e Christine Cazal</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Oltre ai premi principali, la giuria ha assegnato anche una serie di riconoscimenti speciali dedicati alle singole tematiche fotografiche.</p>
<h3>I premi speciali</h3>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Premio Pesce</strong><br />
Sébastien Ameeuw e Delphine Fraysse</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Premio Macro</strong><br />
Sébastien Ameeuw e Delphine Fraysse</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Premio Ambiente</strong><br />
Philippe Lecomte e Christine Cazal</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Premio per il tema imposto – Conchiglie e crostacei</strong><br />
Véronique Wurmli-Baudot e Yvan Cwiek</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Premio speciale della giuria</strong><br />
Jean-Marc Molimard e Brigitte Rupp</p>
<p class="isSelectedEnd">È stato inoltre assegnato il <strong>Premio dell&#8217;ospite d&#8217;onore</strong>, S.E. Madame Yvette Lambin-Berti, che ha scelto di premiare <strong>Béatrice Landreau e Christophe Mouton</strong>.</p>
<h2>Anche i giovani protagonisti con il 13° concorso «Regards sous la mer»</h2>
<p class="isSelectedEnd">La manifestazione ha dedicato spazio anche alle nuove generazioni attraverso la <strong>13ª edizione del concorso junior «Regards sous la mer»</strong>, pensato per avvicinare bambini e ragazzi alla fotografia subacquea e alla scoperta dell&#8217;ambiente marino.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il concorso junior era suddiviso in due fasce d&#8217;età:</p>
<ul data-spread="false">
<li><strong>Categoria Méduse</strong>, dedicata ai bambini dagli 8 agli 11 anni;</li>
<li><strong>Categoria Hippocampe</strong>, riservata ai ragazzi dai 12 ai 17 anni.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Ogni giovane partecipante ha presentato una <strong>serie di tre fotografie subacquee</strong>, realizzate durante l&#8217;estate nelle acque del Mediterraneo.</p>
<h3>I vincitori del concorso junior</h3>
<p class="isSelectedEnd">Per la categoria <strong>Méduse</strong>, la vincitrice è stata <strong>Tia Rizza</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nella categoria <strong>Hippocampe</strong>, il primo premio è stato assegnato a <strong>Charlène Barois</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giuria ha inoltre attribuito un <strong>Premio Coup de Cœur</strong> a Tia Rizza, mentre il <strong>Premio dell&#8217;ospite d&#8217;onore Yvette Lambin-Berti</strong> è stato conquistato da Charlène Barois.</p>
<h2>La fotografia come strumento per proteggere il mare</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il successo della 21ª edizione conferma il ruolo del concorso monegasco nel panorama della fotografia subacquea. La competizione offre infatti ai fotografi l&#8217;opportunità di confrontarsi sul piano artistico e tecnico, ma allo stesso tempo permette al pubblico di scoprire un patrimonio naturale che rimane spesso nascosto sotto la superficie del mare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ogni fotografia diventa così una finestra sulla biodiversità mediterranea e un invito a conoscere meglio gli ecosistemi marini. In questo senso, il lavoro dei fotografi contribuisce a trasformare la passione per le immersioni in un messaggio concreto di <strong>sensibilizzazione sulla tutela degli oceani e dei fondali marini</strong>.</p>
<h2>Appuntamento al 22° Concorso Nazionale di Fotografia Subacquea di Monaco</h2>
<p class="isSelectedEnd">Archiviata la 21ª edizione, l&#8217;appuntamento con la fotografia subacquea nel Principato è già proiettato al futuro.</p>
<p class="isSelectedEnd">La <strong>22ª edizione del Concorso Nazionale di Fotografia Subacquea di Monaco</strong> è infatti già prevista per il prossimo anno, con l&#8217;obiettivo di proseguire una manifestazione che unisce sport, fotografia, divulgazione e tutela dell&#8217;ambiente marino.</p>
<p>Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a dimostrare come un&#8217;immagine possa diventare molto più di una semplice fotografia: può essere un modo efficace per <strong>far conoscere, apprezzare e proteggere il mare</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
		<item>
		<title>PRESTIGE Saint-Jean-Cap-Ferrat 2026: il 12 e 13 settembre torna l’eleganza dell’automobile sul porto</title>
		<link>https://montecarloliving.com/attualita/prestige-saint-jean-cap-ferrat-2026-12-13-settembre-torna-leleganza-dellautomobile-porto-34256/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 06:17:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[SAINT-JEAN-CAP-FERRAT – Per un intero fine settimana, il porto di Saint-Jean-Cap-Ferrat si trasformerà in un museo automobilistico a cielo aperto. Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, torna PRESTIGE, l’appuntamento dedicato agli appassionati di automobili che celebra l’eleganza, la storia, il design e l’innovazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong>SAINT-JEAN-CAP-FERRAT – Per un intero fine settimana, il porto di Saint-Jean-Cap-Ferrat si trasformerà in un museo automobilistico a cielo aperto.</strong> Sabato <strong>12 e domenica 13 settembre 2026</strong>, torna <strong>PRESTIGE</strong>, l’appuntamento dedicato agli appassionati di automobili che celebra l’eleganza, la storia, il design e l’innovazione del mondo dei motori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Inserito nello scenario unico della <strong>Costa Azzurra</strong>, l’evento porterà sul lungomare di Saint-Jean-Cap-Ferrat una selezione di vetture capaci di raccontare l’evoluzione dell’automobile attraverso epoche, stili e tecnologie differenti.</p>
<h2>PRESTIGE, un museo automobilistico a cielo aperto</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il cuore della manifestazione sarà un’esposizione eccezionale che permetterà al pubblico di ammirare da vicino automobili rappresentative del patrimonio automobilistico internazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">PRESTIGE nasce infatti con l’obiettivo di valorizzare l’automobile non soltanto come mezzo di trasporto, ma come espressione di <strong>cultura, creatività, ingegneria e savoir-faire</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra linee iconiche, modelli storici e interpretazioni più contemporanee, il pubblico potrà immergersi in un percorso dedicato all’eleganza e alla continua evoluzione dell’universo automobilistico.</p>
<p class="isSelectedEnd">La cornice del porto contribuirà a rendere l’esperienza ancora più suggestiva, creando un dialogo naturale tra il design delle vetture, il paesaggio mediterraneo e l&#8217;atmosfera raffinata di Saint-Jean-Cap-Ferrat.</p>
<h2>Automobili, eleganza e innovazione sulla Costa Azzurra</h2>
<p class="isSelectedEnd">Uno degli elementi distintivi di PRESTIGE sarà proprio la capacità di riunire sotto lo stesso evento <strong>patrimonio storico e innovazione</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’esposizione offrirà infatti l’opportunità di scoprire automobili legate alla tradizione e alla storia del settore accanto a modelli capaci di rappresentare le nuove tendenze del design e della tecnologia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un viaggio attraverso il tempo che permetterà di osservare come siano cambiati materiali, forme, prestazioni e concezione dell&#8217;automobile, mantenendo però centrale il valore dell&#8217;eleganza.</p>
<h2>Un appuntamento per appassionati e famiglie</h2>
<p class="isSelectedEnd">PRESTIGE non sarà riservato esclusivamente agli esperti o ai collezionisti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma della manifestazione prevede infatti <strong>animazioni e attività pensate per un pubblico ampio</strong>, offrendo a curiosi, famiglie e appassionati l&#8217;opportunità di vivere l&#8217;evento in modo coinvolgente.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;obiettivo è trasformare il porto di Saint-Jean-Cap-Ferrat in un luogo d&#8217;incontro dedicato alla passione per le quattro ruote, creando un&#8217;atmosfera capace di unire cultura automobilistica e intrattenimento.</p>
<h2>Saint-Jean-Cap-Ferrat, una cornice d’eccezione</h2>
<p class="isSelectedEnd">La scelta di <strong>Saint-Jean-Cap-Ferrat</strong> aggiunge ulteriore fascino alla manifestazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Considerata una delle località più prestigiose della Costa Azzurra, la penisola offre un ambiente particolarmente adatto a un evento che mette al centro lusso, design e patrimonio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il porto diventerà così il palcoscenico naturale di PRESTIGE, con le automobili esposte davanti al Mediterraneo e immerse nell’atmosfera elegante tipica della Riviera francese.</p>
<h2>L’appuntamento del 12 e 13 settembre 2026</h2>
<p class="isSelectedEnd">L’edizione <strong>2026 di PRESTIGE Saint-Jean-Cap-Ferrat</strong> è quindi pronta a riportare l’automobile al centro della scena con due giornate dedicate alla bellezza, alla storia e all’innovazione.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026</strong>, il porto di Saint-Jean-Cap-Ferrat accoglierà un vero e proprio museo temporaneo a cielo aperto, dove passato e futuro dell&#8217;automobile si incontreranno in una delle cornici più affascinanti della Costa Azzurra.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per gli appassionati di auto storiche, design automobilistico e lifestyle, <strong>PRESTIGE rappresenta un appuntamento da non perdere</strong>, capace di trasformare la passione per le quattro ruote in un’esperienza immersiva tra eleganza, patrimonio e innovazione.</p>
<p><strong>PRESTIGE Saint-Jean-Cap-Ferrat 2026 – 12 e 13 settembre: l’automobile incontra il Mediterraneo.</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-34257 aligncenter" src="https://montecarloliving.com/wp-content/uploads/2026/09/AFFICHE-PRESTIGE-2026-scaled-1.jpg" alt="" width="1810" height="2560" srcset="https://montecarloliving.com/wp-content/uploads/2026/09/AFFICHE-PRESTIGE-2026-scaled-1.jpg 1810w, https://montecarloliving.com/wp-content/uploads/2026/09/AFFICHE-PRESTIGE-2026-scaled-1-212x300.jpg 212w, https://montecarloliving.com/wp-content/uploads/2026/09/AFFICHE-PRESTIGE-2026-scaled-1-724x1024.jpg 724w, https://montecarloliving.com/wp-content/uploads/2026/09/AFFICHE-PRESTIGE-2026-scaled-1-768x1086.jpg 768w, https://montecarloliving.com/wp-content/uploads/2026/09/AFFICHE-PRESTIGE-2026-scaled-1-1086x1536.jpg 1086w, https://montecarloliving.com/wp-content/uploads/2026/09/AFFICHE-PRESTIGE-2026-scaled-1-1448x2048.jpg 1448w" sizes="(max-width: 1810px) 100vw, 1810px" /></p>
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	</item>
		<item>
		<title>Eventi in Costa Azzurra nel weekend del 5 e 6 settembre 2026: cosa fare tra Mentone, Nizza e l&#8217;entroterra</title>
		<link>https://montecarloliving.com/attualita/eventi-in-costa-azzurra-nel-weekend-2026-31877/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 10:55:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il weekend del 5 e 6 settembre 2026 in Costa Azzurra si presenta ricco di appuntamenti per tutti i gusti. Dalla zona di Mentone e della Valle della Roya fino a Nizza, Saint-Jean-Cap-Ferrat, Villefranche-sur-Mer e alle montagne dell&#8217;entroterra, il primo fine settimana di settembre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il weekend del <strong>5 e 6 settembre 2026 in Costa Azzurra</strong> si presenta ricco di appuntamenti per tutti i gusti. Dalla zona di Mentone e della Valle della Roya fino a Nizza, Saint-Jean-Cap-Ferrat, Villefranche-sur-Mer e alle montagne dell&#8217;entroterra, il primo fine settimana di settembre offre un programma che spazia dalla musica jazz alla cultura, dalle feste tradizionali alle manifestazioni sportive, passando per esposizioni artistiche, eventi dedicati alle associazioni e attività all&#8217;aria aperta.</p>
<p class="isSelectedEnd">È un fine settimana ideale anche per scoprire una Costa Azzurra diversa da quella delle località più mondane. Accanto al mare e alle grandi città, infatti, borghi come Sospel, Saorge, La Brigue e Breil-sur-Roya propongono appuntamenti profondamente legati alla storia, alle tradizioni e all&#8217;identità del territorio.</p>
<h2>Sabato 5 settembre a Sospel: associazioni durante il giorno e il Lotto dei pompieri in serata</h2>
<p class="isSelectedEnd">La giornata di <strong>sabato 5 settembre 2026</strong> inizierà a <strong>Sospel alle ore 9:00</strong> con il <strong>Forum des associations</strong>, un appuntamento dedicato alle numerose realtà associative che animano la vita culturale, sociale e ricreativa della cittadina.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Forum rappresenta un&#8217;occasione interessante per conoscere attività, progetti e iniziative del territorio e per entrare in contatto con le associazioni locali. Un evento particolarmente utile per famiglie e residenti, ma anche per chi desidera conoscere più da vicino la vita quotidiana di uno dei borghi più caratteristici dell&#8217;entroterra della Costa Azzurra.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giornata continuerà idealmente in serata, quando <strong>alle ore 20:30 di sabato 5 settembre</strong>, sempre a <strong>Sospel</strong>, si terrà il <strong>Loto des sapeurs pompiers de Sospel</strong>. Il tradizionale lotto organizzato dai vigili del fuoco è un appuntamento conviviale che riunisce abitanti e visitatori in una serata all&#8217;insegna del divertimento e della socialità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sospel sarà protagonista anche <strong>domenica 6 settembre 2026</strong> con l&#8217;<strong>Atelier de Vannerie rustique – corbeilles et paniers</strong>, un laboratorio dedicato all&#8217;antica arte dell&#8217;intreccio e alla realizzazione di cesti e panieri. L&#8217;iniziativa rappresenta una bella occasione per avvicinarsi ai mestieri tradizionali e alla manualità artigianale, riscoprendo tecniche legate alla cultura rurale del territorio.</p>
<h2>Saorge tra patrimonio, tradizioni e antiche tecniche costruttive</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il piccolo e suggestivo borgo di <strong>Saorge</strong> sarà uno dei protagonisti della giornata di sabato 5 settembre con due appuntamenti particolarmente legati al patrimonio locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alle <strong>ore 8:30</strong> prenderà il via la <strong>Formation à la restauration de murs en pierre sèche</strong>, una formazione dedicata al recupero e alla conservazione dei tradizionali muri in pietra a secco. Queste strutture rappresentano una parte importante del paesaggio rurale e montano dell&#8217;entroterra nizzardo e testimoniano antiche tecniche costruttive tramandate nel corso dei secoli.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;iniziativa offre quindi l&#8217;opportunità di conoscere da vicino un patrimonio fatto di sapere artigianale, rispetto per il territorio e valorizzazione del paesaggio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre a <strong>Saorge, sabato 5 settembre alle ore 10:00</strong>, si svolgerà la <strong>Fête pèlerinage de Maurion</strong>, una festa-pellegrinaggio dedicata alle tradizioni e al folklore locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;appuntamento è particolarmente interessante per chi desidera scoprire l&#8217;anima più autentica della Valle della Roya, attraverso una manifestazione che unisce spiritualità, memoria storica e cultura popolare.</p>
<h2>Breil-sur-Roya e le Journées poissons trophées per un weekend nella natura</h2>
<p class="isSelectedEnd">A <strong>Breil-sur-Roya</strong>, le attività del fine settimana saranno dedicate alla natura con le <strong>Journées poissons trophées</strong>, in programma <strong>sabato 5 e domenica 6 settembre 2026</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;evento si inserisce perfettamente nel contesto naturale della Valle della Roya e rappresenta un&#8217;occasione per trascorrere due giornate all&#8217;aria aperta in una delle zone più affascinanti dell&#8217;entroterra della Costa Azzurra.</p>
<p class="isSelectedEnd">Breil-sur-Roya è una destinazione ideale per chi vuole combinare gli eventi del weekend con la scoperta di paesaggi naturali, borghi storici e itinerari lontani dalla vivace atmosfera delle località costiere.</p>
<h2>Domenica 6 settembre a La Brigue con le 37ème Rencontres en terre brigasque</h2>
<p class="isSelectedEnd">La cultura sarà protagonista <strong>domenica 6 settembre 2026 a La Brigue</strong>, dove si svolgeranno le <strong>37ème Rencontres en terre brigasque A Vastera</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Giunta alla sua trentasettesima edizione, la manifestazione rappresenta un appuntamento importante per il territorio brigasco e per la valorizzazione della sua identità culturale.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Brigue, situata nella Valle della Roya e caratterizzata da una storia profondamente legata alle tradizioni alpine e alla cultura di confine, offre uno scenario particolarmente suggestivo per questo evento. Le Rencontres en terre brigasque rappresentano quindi un&#8217;occasione per approfondire la conoscenza del territorio e partecipare a una giornata dedicata alla cultura e alla memoria locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi visita l&#8217;entroterra della Costa Azzurra durante il weekend del 5 e 6 settembre, La Brigue merita sicuramente una tappa.</p>
<h2>Roquebrune-Cap-Martin protagonista con La Note Verte: jazz, tango e musica all&#8217;alba</h2>
<p class="isSelectedEnd">Uno dei programmi musicali più ricchi dell&#8217;intero weekend sarà quello proposto a <strong>Roquebrune-Cap-Martin</strong> nell&#8217;ambito di <strong>La Note Verte</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il primo appuntamento è previsto <strong>sabato 5 settembre alle ore 11:00</strong> con <strong>La Note Verte – Flavio Boltro Four Directions</strong>, un evento musicale che porta in scena il progetto guidato dal noto trombettista Flavio Boltro.</p>
<p class="isSelectedEnd">La musica continuerà nel pomeriggio di sabato. Alle <strong>ore 17:30</strong> è infatti in programma <strong>La Note Verte – Jazz et DJ</strong>, un appuntamento che propone l&#8217;incontro tra le sonorità jazz e le selezioni musicali di un DJ, accompagnando il pubblico verso la serata con un&#8217;atmosfera più contemporanea e rilassata.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giornata di domenica inizierà invece in modo davvero speciale. <strong>Domenica 6 settembre alle ore 7:00</strong>, Roquebrune-Cap-Martin ospiterà <strong>La Note Verte – All that Jazz for the sunrise</strong>, un appuntamento dedicato al jazz all&#8217;alba.</p>
<p class="isSelectedEnd">La possibilità di ascoltare musica dal vivo alle prime luci del giorno rende questo evento uno dei più suggestivi dell&#8217;intero fine settimana. Un&#8217;esperienza pensata per chi ama il jazz ma anche per chi vuole vivere la Costa Azzurra in un momento della giornata completamente diverso dal solito.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma musicale proseguirà poi nel pomeriggio di <strong>domenica 6 settembre alle ore 17:00</strong> con <strong>La Note Verte – Tango contemporain avec le Quintet Libertad</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il concerto proporrà sonorità legate al tango contemporaneo attraverso l&#8217;esibizione del Quintet Libertad. Dopo il jazz del mattino, la giornata si concluderà così con un altro viaggio musicale, rendendo Roquebrune-Cap-Martin una delle destinazioni più interessanti del weekend per gli appassionati di concerti e musica dal vivo.</p>
<h2>La Turbie e il Forum delle Associazioni Sportive</h2>
<p class="isSelectedEnd">Lo sport sarà invece protagonista <strong>sabato 5 settembre 2026 a La Turbie</strong>, dove dalle <strong>ore 10:00</strong> si svolgerà il <strong>Forum des Associations Sportives</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;evento è dedicato alla presentazione delle associazioni e delle attività sportive del territorio e offre l&#8217;opportunità di conoscere discipline, corsi e proposte disponibili per la nuova stagione.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Turbie rappresenta inoltre una meta interessante per una giornata in Costa Azzurra grazie alla sua posizione panoramica e alla vicinanza con Monaco e la Riviera.</p>
<h2>Assos en Fête a Saint-Jeannet: sabato dedicato alla vita associativa</h2>
<p class="isSelectedEnd">Anche <strong>Saint-Jeannet</strong> parteciperà al calendario del weekend con <strong>Assos en Fête</strong>, in programma <strong>sabato 5 settembre 2026</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;appuntamento è dedicato alle associazioni e alla vita comunitaria locale e rappresenta un&#8217;occasione per incontrare le realtà che animano il territorio attraverso attività culturali, sociali e ricreative.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi desidera conoscere la Costa Azzurra al di là dei classici itinerari turistici, eventi come Assos en Fête permettono di entrare maggiormente in contatto con le comunità locali.</p>
<h2>Sport e cultura a Saint-Laurent-du-Var con il Forum 2026</h2>
<p class="isSelectedEnd">Sempre <strong>sabato 5 settembre 2026</strong>, <strong>Saint-Laurent-du-Var</strong> ospiterà il <strong>Forum des Sports et de la Culture 2026</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La manifestazione è dedicata al mondo dello sport e della cultura e rappresenta un&#8217;importante occasione per conoscere le attività e le associazioni presenti sul territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;evento si rivolge in particolare a famiglie, giovani e a tutti coloro che vogliono scoprire le proposte disponibili per la stagione 2026-2027.</p>
<h2>Serate in via Giacosa a Cagnes-sur-Mer</h2>
<p class="isSelectedEnd">La serata di <strong>sabato 5 settembre</strong> offrirà un appuntamento anche a <strong>Cagnes-sur-Mer</strong> con le <strong>Serate in via Giacosa</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;iniziativa porta l&#8217;attenzione sulla convivialità e sulla vita urbana, offrendo un&#8217;occasione per vivere la città in un&#8217;atmosfera festosa e partecipare agli appuntamenti serali organizzati nella zona.</p>
<p class="isSelectedEnd">Cagnes-sur-Mer sarà protagonista anche <strong>domenica 6 settembre</strong> con le <strong>Rencontres artistiques du Haut-de-Cagnes – La Méditerranée à l&#8217;honneur</strong>, un evento dedicato all&#8217;arte e alla cultura mediterranea.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;appuntamento, ospitato nel suggestivo contesto dell&#8217;Haut-de-Cagnes, mette al centro il Mediterraneo come fonte di ispirazione e tema culturale.</p>
<h2>Arte a Saint-Jean-Cap-Ferrat con la mostra di Daniel Barnier e Magali Barbera</h2>
<p class="isSelectedEnd">Gli appassionati d&#8217;arte potranno dirigersi verso <strong>Saint-Jean-Cap-Ferrat</strong>, dove è in programma la <strong>Mostra di Daniel Barnier e dell&#8217;ospite Magali Barbera</strong>, dedicata alla pittura.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;esposizione, in programma tra il <strong>4 e il 5 settembre 2026</strong>, rappresenta un&#8217;interessante proposta culturale per il weekend e offre la possibilità di scoprire le opere dei due artisti in una delle località più eleganti e suggestive della Costa Azzurra.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre a <strong>Saint-Jean-Cap-Ferrat</strong>, <strong>domenica 6 settembre</strong>, è prevista anche la <strong>Giornata delle porte aperte del Centro Nautico CVM</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;appuntamento è dedicato alla scoperta delle attività nautiche e rappresenta una proposta ideale per chi ama il mare e desidera avvicinarsi agli sport acquatici.</p>
<h2>Il Trofeo delle Riviere a Villefranche-sur-Mer</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il mare sarà protagonista anche a <strong>Villefranche-sur-Mer</strong>, dove il <strong>5 e 6 settembre 2026</strong> si svolgerà il <strong>Trofeo delle Riviere</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La competizione dedicata agli sport nautici animerà una delle baie più belle della Costa Azzurra e offrirà un appuntamento interessante sia per gli appassionati di attività sportive sul mare sia per chi desidera assistere a una manifestazione in uno scenario particolarmente spettacolare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Villefranche-sur-Mer, con il suo porto e la sua celebre rada, rappresenta una delle destinazioni più suggestive per trascorrere una giornata tra sport e mare.</p>
<h2>Rallye de la Vésubie: motori protagonisti a Roquebillière</h2>
<p class="isSelectedEnd">Gli appassionati di motori potranno invece seguire il <strong>Rallye de la Vésubie</strong>, in programma a <strong>Roquebillière il 4 e 5 settembre 2026</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La competizione sportiva porta il mondo dei rally nelle strade e nei paesaggi dell&#8217;entroterra della Costa Azzurra, offrendo un appuntamento particolarmente interessante per gli appassionati di automobilismo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il weekend rappresenta quindi un&#8217;occasione per scoprire anche la Valle della Vésubie, una delle zone montane più affascinanti dell&#8217;area nizzarda.</p>
<h2>Saint-Martin-Vésubie tra memoria e storia</h2>
<p class="isSelectedEnd">A <strong>Saint-Martin-Vésubie</strong>, il fine settimana sarà dedicato alla memoria con due appuntamenti collegati.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Sabato 5 settembre</strong> è prevista la <strong>Conferenza – Passeggiata della memoria</strong>, mentre <strong>domenica 6 settembre</strong> si svolgerà la <strong>Passeggiata della memoria</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Questi appuntamenti rappresentano un&#8217;occasione per approfondire la storia del territorio attraverso momenti di riflessione, conoscenza e scoperta dei luoghi.</p>
<h2>Tradizioni a Valdeblore con la Celebrazione della Natività a Mollières</h2>
<p class="isSelectedEnd">La giornata di <strong>domenica 6 settembre 2026</strong> sarà caratterizzata dalle tradizioni anche a <strong>Valdeblore</strong>, con la <strong>Celebrazione della Natività a Mollières</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La manifestazione, dedicata al patrimonio e alle tradizioni locali, permette di riscoprire una delle dimensioni più autentiche della cultura delle montagne dell&#8217;entroterra nizzardo.</p>
<p class="isSelectedEnd">È un appuntamento ideale per chi desidera abbinare una gita tra le montagne della Costa Azzurra alla partecipazione a una festa tradizionale.</p>
<h2>Beaulieu-sur-Mer tra solidarietà, festa patronale e attività per le famiglie</h2>
<p class="isSelectedEnd">Anche <strong>Beaulieu-sur-Mer</strong> propone due appuntamenti per <strong>domenica 6 settembre</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla <strong>Capitainerie</strong> si svolgerà la <strong>Collecte de jouets à la Capitainerie</strong>, un&#8217;iniziativa dedicata alla raccolta di giocattoli.</p>
<p class="isSelectedEnd">La stessa giornata vedrà anche la <strong>Festa patronale e Olimpiadi familiari al Jardin de L&#8217;Olivaie</strong>, un appuntamento pensato per coinvolgere famiglie e pubblico di tutte le età attraverso una giornata di festa e attività.</p>
<h2>Auron tra corsa, ciclismo e la tradizionale Course de Carrioles</h2>
<p class="isSelectedEnd">Gli appassionati di sport potranno scegliere anche <strong>Auron</strong>, dove <strong>domenica 6 settembre 2026</strong> sarà una giornata particolarmente intensa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma comprende l&#8217;<strong>11ème Course de Carrioles</strong>, una manifestazione che rappresenta uno degli appuntamenti più curiosi e originali della giornata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre ad Auron si svolgeranno anche la <strong>Course Cycliste “La Ronde d&#8217;Auron”</strong> e la <strong>Course Nice-Auron</strong>, due appuntamenti dedicati al ciclismo e alle competizioni sportive.</p>
<p class="isSelectedEnd">La località montana diventerà quindi uno dei principali punti di riferimento per chi desidera trascorrere una domenica all&#8217;insegna dello sport e dell&#8217;attività fisica.</p>
<h2>Les demi-frères Grumaux: spettacolo a Le Broc</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il programma di <strong>sabato 5 settembre 2026</strong> include anche lo spettacolo <strong>Les demi-frères Grumaux</strong>, in programma a <strong>Le Broc</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;appuntamento arricchisce ulteriormente il calendario culturale e di intrattenimento della Costa Azzurra, offrendo una proposta dedicata al pubblico alla ricerca di spettacoli e performance dal vivo.</p>
<h2>Un weekend tra mare, montagna, musica e tradizioni in Costa Azzurra</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il calendario degli <strong>eventi in Costa Azzurra del 5 e 6 settembre 2026</strong> dimostra ancora una volta la straordinaria varietà del territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Chi ama la musica potrà scegliere Roquebrune-Cap-Martin e gli appuntamenti di La Note Verte, dal jazz all&#8217;alba al tango contemporaneo. Gli appassionati di cultura e tradizioni potranno invece dirigersi verso La Brigue, Saorge e Valdeblore, mentre chi preferisce lo sport avrà a disposizione il Trofeo delle Riviere a Villefranche-sur-Mer, il Rallye de la Vésubie e le numerose competizioni in programma ad Auron.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non mancano le proposte dedicate alle famiglie, all&#8217;arte, alle associazioni e alla scoperta del territorio, da Saint-Jean-Cap-Ferrat a Beaulieu-sur-Mer, da Sospel a Cagnes-sur-Mer.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il primo weekend di settembre 2026 si conferma quindi un momento perfetto per organizzare una gita in Costa Azzurra, scegliendo tra mare e montagna, grandi località della Riviera e piccoli borghi dell&#8217;entroterra.</p>
<p>Prima di partire, è consigliabile verificare sempre gli eventuali aggiornamenti relativi agli orari, alle modalità di partecipazione, alle prenotazioni e ai dettagli organizzativi direttamente attraverso i canali ufficiali degli organizzatori.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Eventi a Monaco nel weekend del 5 e 6 settembre 2026: cosa fare tra libri, arte, auto e cultura</title>
		<link>https://montecarloliving.com/attualita/eventi-weekend-2026-monaco-2026-22218/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 10:51:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità a Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Monaco]]></category>
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					<description><![CDATA[Monaco si prepara a vivere un weekend ricco di appuntamenti culturali il 5 e 6 settembre 2026, con un programma che mette insieme letteratura, arte, storia, automobilismo e tradizioni gastronomiche. Per chi sta organizzando una visita nel Principato nel primo fine settimana di settembre, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong>Monaco si prepara a vivere un weekend ricco di appuntamenti culturali il 5 e 6 settembre 2026</strong>, con un programma che mette insieme letteratura, arte, storia, automobilismo e tradizioni gastronomiche. Per chi sta organizzando una visita nel Principato nel primo fine settimana di settembre, le occasioni per alternare passeggiate e visite turistiche a esperienze culturali non mancano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il grande appuntamento del fine settimana sarà il <strong>The International Book Fair of Monaco</strong>, in programma dal 5 al 6 settembre, ma il calendario comprende anche alcune mostre che proseguono per tutto il mese e che rappresentano un&#8217;interessante occasione per conoscere aspetti meno scontati della storia e della cultura monegasca.</p>
<h3>The International Book Fair of Monaco: il grande appuntamento con la letteratura</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>5 e 6 settembre 2026</strong> Monaco ospiterà il <strong>The International Book Fair of Monaco</strong>, uno degli appuntamenti principali del weekend per gli appassionati di libri e cultura.</p>
<p class="isSelectedEnd">La manifestazione, indicata anche come <strong>Salon du Livre de Monaco</strong>, è dedicata al mondo della letteratura e rappresenta un&#8217;occasione per incontrare autori, scoprire nuove pubblicazioni e immergersi nell&#8217;ambiente internazionale del libro.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;evento si svolgerà a <strong>Monaco</strong> nelle giornate di <strong>sabato 5 e domenica 6 settembre 2026</strong>. La sede e gli <strong>orari di apertura devono essere verificati sul programma ufficiale dell&#8217;organizzazione</strong> prima della visita, poiché le informazioni disponibili fornite per questo articolo riportano le date ma non specificano gli orari.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi cerca <strong>cosa fare a Monaco nel weekend del 5 e 6 settembre 2026</strong>, il Salone del Libro è quindi uno degli appuntamenti da mettere in cima alla propria agenda, soprattutto per chi desidera affiancare alle attrazioni più conosciute del Principato un&#8217;esperienza culturale.</p>
<h3>Barbagiuàn: dimostrazione e degustazione della specialità monegasca</h3>
<p class="isSelectedEnd">Sempre <strong>sabato 5 settembre 2026</strong> è previsto un appuntamento dedicato alla tradizione gastronomica locale: <strong>BARBAGIUÀN – Démonstration &amp; Dégustation</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il protagonista è il <strong>barbagiuàn</strong>, una delle specialità più rappresentative della cucina del Principato e della Riviera. Si tratta di un piccolo raviolo fritto, tradizionalmente preparato con un ripieno a base di verdure e altri ingredienti che possono variare secondo la ricetta.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;iniziativa unisce <strong>dimostrazione e degustazione</strong>, permettendo ai visitatori di avvicinarsi alla cultura gastronomica di Monaco non soltanto attraverso l&#8217;assaggio, ma anche attraverso la scoperta delle modalità di preparazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;appuntamento è previsto per <strong>sabato 5 settembre 2026 a Monaco</strong>. <strong>L&#8217;orario e la sede precisa non sono riportati nelle informazioni disponibili</strong>, per cui è consigliabile controllare il programma ufficiale prima di raggiungere l&#8217;evento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi vuole scoprire <strong>Monaco oltre Monte Carlo</strong>, questa può essere una tappa particolarmente interessante: la gastronomia è infatti uno dei modi più immediati per entrare in contatto con la tradizione locale.</p>
<h3>Monaco and the Automobile, from 1893 to the Present Day: la storia dell&#8217;auto nel Principato</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il weekend del 5 e 6 settembre rappresenta anche l&#8217;ultima occasione per visitare <strong>“Monaco and the Automobile, from 1893 to the Present Day”</strong>, mostra dedicata al rapporto tra il Principato e l&#8217;automobile.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;esposizione è aperta dal <strong>1° luglio al 6 settembre 2026</strong>, quindi <strong>domenica 6 settembre sarà l&#8217;ultimo giorno di apertura</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mostra ripercorre la storia dell&#8217;automobile a Monaco a partire dal <strong>1893</strong>, attraversando oltre un secolo di evoluzione del settore e del legame tra il Principato e il mondo dei motori. Un tema particolarmente significativo in una destinazione conosciuta in tutto il mondo per il <strong>Gran Premio di Monaco</strong>, per il circuito cittadino e per la sua lunga tradizione automobilistica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le immagini associate alla mostra compare anche la <strong>Bugatti Type 35B del Grand Prix del 1929</strong>, elemento che restituisce immediatamente il legame tra il Principato e le grandi competizioni automobilistiche del passato.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mostra è quindi visitabile <strong>fino a domenica 6 settembre 2026</strong>. <strong>Sede e orari di apertura non sono specificati nei dati forniti</strong> e devono essere verificati sul programma ufficiale prima della visita.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per gli appassionati di automobili, storia e Formula 1, si tratta probabilmente di uno degli appuntamenti più interessanti dell&#8217;intero weekend, anche perché il 6 settembre costituisce l&#8217;ultima opportunità per vedere l&#8217;esposizione.</p>
<h3>“The Wedding of the Century”: Rainier III e Grace Kelly</h3>
<p class="isSelectedEnd">Chi rimarrà a Monaco anche oltre il weekend potrà approfittare della mostra <strong>“The Wedding of the Century”</strong>, dedicata al matrimonio tra <strong>Rainier III e Grace Kelly</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;esposizione è in programma dal <strong>18 giugno al 25 settembre 2026</strong> e sarà quindi visitabile anche durante il weekend del <strong>5 e 6 settembre</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il percorso racconta uno degli episodi più celebri della storia del Principato: il matrimonio celebrato nell&#8217;aprile del 1956 tra il principe Ranieri III e l&#8217;attrice americana Grace Kelly. La vicenda ebbe una grande eco internazionale e contribuì a trasformare Monaco in una delle destinazioni più riconoscibili del Mediterraneo.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mostra può essere particolarmente interessante per chi visita Monaco per la prima volta e vuole approfondire la storia della famiglia principesca e il ruolo di Grace Kelly nell&#8217;immaginario internazionale del Principato.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;esposizione sarà aperta <strong>dal 18 giugno al 25 settembre 2026</strong>; anche in questo caso <strong>l&#8217;orario e la sede precisa non sono indicati nelle informazioni disponibili</strong> e vanno verificati prima della visita.</p>
<h3>Victor Brauner – L&#8217;Aventure magique: l&#8217;arte contemporanea a Monaco</h3>
<p class="isSelectedEnd">Un&#8217;altra proposta culturale da inserire nell&#8217;itinerario del weekend è <strong>“Victor Brauner, L&#8217;Aventure magique”</strong>, mostra dedicata all&#8217;artista rumeno-francese Victor Brauner.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;esposizione è visitabile dal <strong>3 luglio 2026 al 3 gennaio 2027</strong>, quindi sarà regolarmente in corso sia <strong>sabato 5 sia domenica 6 settembre 2026</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mostra permette di conoscere l&#8217;universo artistico di Brauner, caratterizzato da una forte componente immaginifica e da un rapporto particolare con il surrealismo, la magia e il mondo simbolico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi desidera alternare la visita delle attrazioni più celebri di Monaco a un appuntamento con l&#8217;arte, questa esposizione rappresenta una possibilità interessante anche in caso di soggiorno breve.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>La sede e gli orari non sono specificati nei dati disponibili</strong> e devono essere verificati prima di organizzare la visita.</p>
<h3>“Un Mariage sous les projecteurs”: il matrimonio di Rainier III e Grace Kelly attraverso le immagini</h3>
<p class="isSelectedEnd">La storia di Rainier III e Grace Kelly torna protagonista anche nella mostra fotografica <strong>“Un Mariage sous les projecteurs. Rainier III et Grace Kelly. 12-19 avril 1956”</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;esposizione è in programma dal <strong>6 luglio 2026 al 26 febbraio 2027</strong>, dunque sarà visitabile durante tutto il weekend del <strong>5 e 6 settembre</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il titolo richiama i giorni del matrimonio del 1956 e porta l&#8217;attenzione sulle immagini e sulla dimensione mediatica di quello che fu uno degli eventi mondani più importanti del Novecento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per i visitatori interessati alla storia di Monaco, alla famiglia principesca e alla figura di Grace Kelly, la mostra offre un&#8217;ulteriore chiave di lettura rispetto a <strong>“The Wedding of the Century”</strong>, permettendo di approfondire la grande attenzione internazionale che accompagnò le nozze.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche per questa esposizione, <strong>orari e sede precisa non sono indicati nelle informazioni disponibili</strong>.</p>
<h3>From Toumaï to Sapiens: un viaggio nella storia dell&#8217;evoluzione umana</h3>
<p class="isSelectedEnd">Tra le mostre visitabili nel weekend del 5 e 6 settembre c&#8217;è anche <strong>“From Toumaï to Sapiens”</strong>, un percorso dedicato alla storia dell&#8217;evoluzione umana.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;esposizione è aperta dal <strong>15 febbraio al 16 ottobre 2026</strong>, perciò sarà disponibile per entrambi i giorni del weekend.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tema permette di inserire nel programma di viaggio una proposta diversa rispetto alle esposizioni dedicate alla storia di Monaco e all&#8217;arte. Il percorso accompagna infatti il pubblico attraverso una prospettiva antropologica e scientifica, dalla preistoria fino all&#8217;essere umano contemporaneo.</p>
<p class="isSelectedEnd">È una scelta interessante soprattutto per famiglie, visitatori curiosi e per chi cerca <strong>mostre da vedere a Monaco a settembre 2026</strong>.</p>
<h3>“Patrimoine en danger”: il patrimonio culturale da proteggere</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il calendario culturale del Principato comprende inoltre <strong>“Patrimoine en danger”</strong>, esposizione dedicata al tema del patrimonio in pericolo.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mostra è visitabile dall&#8217;<strong>8 aprile al 4 ottobre 2026</strong>, quindi sarà aperta durante il weekend del 5 e 6 settembre.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tema è particolarmente attuale: l&#8217;esposizione invita a riflettere sulla conservazione del patrimonio culturale e sui rischi che possono minacciare luoghi, opere e testimonianze del passato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Chi vuole dedicare una parte del proprio soggiorno alla cultura e alla storia troverà quindi un&#8217;altra proposta da aggiungere all&#8217;itinerario del fine settimana.</p>
<h3>“Magies d&#8217;ailleurs”: culture e immaginario al Museo di Antropologia</h3>
<p class="isSelectedEnd">Un&#8217;altra mostra ancora in corso a settembre è <strong>“Magies d&#8217;ailleurs”</strong>, aperta dal <strong>15 dicembre 2025 al 15 dicembre 2026</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche il <strong>5 e 6 settembre 2026</strong> sarà quindi possibile visitare l&#8217;esposizione, che porta l&#8217;attenzione sul tema della magia e delle pratiche culturali attraverso una prospettiva legata all&#8217;antropologia.</p>
<p class="isSelectedEnd">È un appuntamento particolarmente indicato per chi ama mostre capaci di mettere in relazione culture diverse, credenze, tradizioni e rappresentazioni dell&#8217;universo magico.</p>
<h3>“Mediterranean 2050”: uno sguardo sul futuro del Mediterraneo</h3>
<p class="isSelectedEnd">Completa il panorama delle mostre visitabili durante il weekend <strong>“Mediterranean 2050”</strong>, esposizione dedicata al futuro dell&#8217;area mediterranea.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mostra è in programma dal <strong>29 marzo 2025 al 1° gennaio 2030</strong>, offrendo quindi un&#8217;opportunità di visita anche durante il weekend del 5 e 6 settembre 2026.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tema guarda al Mediterraneo in una prospettiva di lungo periodo e consente di affiancare alle esposizioni storiche e artistiche una riflessione sulle trasformazioni che interessano una delle aree geografiche più importanti d&#8217;Europa.</p>
<h2>Cosa fare a Monaco il 5 e 6 settembre 2026</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>weekend del 5 e 6 settembre 2026 a Monaco</strong> offre dunque un programma particolarmente adatto a chi vuole combinare turismo, cultura e storia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>sabato 5 settembre</strong> il punto di riferimento sarà soprattutto il <strong>The International Book Fair of Monaco</strong>, affiancato dalla dimostrazione e degustazione del <strong>barbagiuàn</strong>. La giornata può inoltre essere dedicata alle mostre temporanee ancora aperte, tra arte, storia e antropologia.</p>
<p class="isSelectedEnd">La <strong>domenica 6 settembre</strong> assume invece un&#8217;importanza particolare per gli appassionati di motori: sarà infatti <strong>l&#8217;ultimo giorno per visitare “Monaco and the Automobile, from 1893 to the Present Day”</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">A queste proposte si aggiungono le mostre dedicate a <strong>Rainier III e Grace Kelly</strong>, l&#8217;esposizione su <strong>Victor Brauner</strong>, il percorso <strong>From Toumaï to Sapiens</strong>, <strong>Patrimoine en danger</strong>, <strong>Magies d&#8217;ailleurs</strong> e <strong>Mediterranean 2050</strong>, tutte visitabili nell&#8217;ambito del soggiorno nel Principato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per organizzare al meglio il fine settimana è consigliabile verificare <strong>orari, sedi, eventuali modalità di ingresso e aggiornamenti dell&#8217;ultimo minuto</strong> sui siti ufficiali degli organizzatori e del turismo di Monaco, soprattutto per gli eventi del 5 settembre e per le mostre che prevedono orari differenti nei giorni festivi o nel fine settimana.</p>
<p>In definitiva, chi cerca <strong>eventi a Monaco il 5 e 6 settembre 2026</strong> troverà un weekend meno legato ai grandi appuntamenti mondani e più orientato alla cultura: un&#8217;occasione ideale per scoprire il Principato attraverso libri, arte, fotografia, storia dell&#8217;automobile, tradizioni gastronomiche e grandi protagonisti della storia monegasca.</p>
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		<item>
		<title>Eventi a Nizza il 5 e 6 settembre 2026: cosa fare nel weekend tra musica, sport, cultura e tradizioni</title>
		<link>https://montecarloliving.com/attualita/eventi-nizza-weekend-2026-31862/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 10:50:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Nizza]]></category>
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					<description><![CDATA[Se state cercando cosa fare a Nizza nel weekend del 5 e 6 settembre 2026, la città della Costa Azzurra offre un programma particolarmente ricco, capace di accontentare interessi molto diversi. Dalla musica classica alle serate con DJ, dal teatro alla tradizionale Festa de [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Se state cercando <strong>cosa fare a Nizza nel weekend del 5 e 6 settembre 2026</strong>, la città della Costa Azzurra offre un programma particolarmente ricco, capace di accontentare interessi molto diversi. Dalla musica classica alle serate con DJ, dal teatro alla tradizionale Festa de la Sant Bertoumiéu, passando per il grande appuntamento calcistico dell&#8217;OGC Nice e per una domenica dedicata alla memoria e alla musica con <em>Au Soleil des Deux Rives</em>, il fine settimana permette di vivere Nizza in molte delle sue anime.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>sabato 5 settembre</strong> è la giornata più intensa, con eventi distribuiti dal centro storico fino al quartiere di Cimiez e al lungomare. La domenica 6 settembre, invece, propone un programma più rilassato ma non meno interessante, con un grande appuntamento culturale e musicale alle Arènes de Cimiez.</p>
<h2>Sabato 5 settembre: una giornata tra tradizione, musica e spettacoli</h2>
<p class="isSelectedEnd">La mattina del <strong>5 settembre 2026</strong> può iniziare nel cuore di Nizza con la <strong>Festa de la Sant Bertoumiéu</strong>, una delle occasioni migliori per entrare in contatto con la cultura e le tradizioni del territorio. L&#8217;appuntamento si svolge alla <strong>Promenade du Paillon, Avenue Félix Faure, 06000 Nice</strong>, a partire dalle <strong>10:00</strong> e prosegue fino alle <strong>23:30</strong>. L&#8217;ingresso è gratuito.</p>
<p class="isSelectedEnd">La festa recupera l&#8217;antica tradizione della Sant Bertoumiéu, un tempo grande fiera dedicata all&#8217;incontro tra gli abitanti della città e i produttori e artigiani del Moyen-Pays e dell&#8217;Haut-Pays. Oggi la manifestazione celebra i prodotti locali, gli antichi mestieri, l&#8217;artigianato, la gastronomia e la musica nizzarda. Durante la giornata sono previste bancarelle di agricoltori, laboratori, una fattoria didattica, passeggiate sui pony, librerie con autori, racconti e dimostrazioni legate ai mestieri tradizionali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma prevede inoltre alle <strong>17:00</strong> lo spettacolo <em>Accordi terra e mare</em>, affidato alla Compagnia Pantaï di Eric Frèrejacques, mentre dalle <strong>19:00 alle 21:00</strong> è previsto il <em>Balèti</em> con l&#8217;associazione Mar e Mountagnos. È quindi un appuntamento particolarmente indicato anche per chi viaggia con bambini o vuole conoscere un volto più autentico di Nizza, lontano dai percorsi esclusivamente turistici.</p>
<h3>Alle 15:30 il recital di Aliénor de Georges al Palais Lascaris</h3>
<p class="isSelectedEnd">Nel pomeriggio ci si può spostare nel centro storico per assistere alle <strong>15:30</strong> al recital <strong>“Aliénor de Georges – Le Chant des Métamorphoses”</strong>, ospitato nel <strong>Grand Salon del Palais Lascaris, 15 rue Droite, 06000 Nice</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;appuntamento è costruito attorno alle <em>Metamorfosi</em> di Ovidio e combina musica, teatro e racconto. Aliénor de Georges, cantante, arpista e attrice, interpreta i miti di Dafne, Narciso, la Fenice e Orfeo attraverso la voce e l&#8217;arpa elettrica, alternando composizioni originali e reinterpretazioni che spaziano dal pop al jazz, dal rock alla musica francese e classica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta di un evento con <strong>posti limitati e prenotazione obbligatoria</strong>, fino a esaurimento disponibilità. L&#8217;ingresso è gratuito, ma è necessario essere in possesso del biglietto di ingresso al museo.</p>
<h3>Alle 19:00 la musica si sposta sulla Promenade des Anglais con ZELT</h3>
<p class="isSelectedEnd">Quando arriva la sera, Nizza cambia atmosfera. Dal <strong>5 al 6 settembre</strong>, dalle <strong>19:00 alle 23:30</strong>, la <strong>Plage Bocca Mar, 15 Promenade des Anglais, 06000 Nice</strong>, ospita <strong>ZELT</strong>, appuntamento dedicato alla musica e ai DJ.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;evento è pensato per chi vuole trascorrere la serata davanti al mare, tra musica, aperitivi e atmosfera da spiaggia. ZELT accompagna la programmazione musicale di Bocca Mar con set pensati per creare l&#8217;atmosfera prima degli appuntamenti principali e trasformare la location sul lungomare in uno spazio dedicato alla danza e all&#8217;intrattenimento.</p>
<p class="isSelectedEnd">La serata è quindi una buona alternativa per chi, dopo una giornata trascorsa tra musei e centro storico, vuole vivere la Nizza più mondana e mediterranea.</p>
<h3>Teatro alle 19:19: “Une semaine… Pas plus !”</h3>
<p class="isSelectedEnd">Sempre sabato 5 settembre, alle <strong>19:19</strong>, il <strong>Théâtre Nice Saleya, 5 rue de la Poissonnerie, Salle 1, 06300 Nice</strong>, propone la commedia <strong>“Une semaine… Pas plus !”</strong>. Il biglietto parte da <strong>15,50 euro</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La storia ruota attorno a Paul, che vuole lasciare Sophie ma non riesce a dirglielo. La soluzione escogitata è coinvolgere il suo migliore amico e creare una situazione che dovrebbe provocare la separazione. Naturalmente, tra bugie, gelosie, incomprensioni e situazioni imbarazzanti, il piano prende una direzione completamente diversa.</p>
<p class="isSelectedEnd">È uno spettacolo pensato per chi cerca una serata leggera e divertente e rappresenta una delle proposte teatrali più interessanti del sabato sera nel centro di Nizza.</p>
<h3>Alle 20:00 il Nice Classic Festival porta la musica classica a Cimiez</h3>
<p class="isSelectedEnd">Per chi preferisce la musica classica, alle <strong>20:00</strong> il <strong>Cloître du Monastère de Cimiez, Place Jean Paul II Pape, 06000 Nice</strong>, ospita <strong>“Histoires au théâtre et sur grand écran”</strong>, concerto inserito nel programma del <strong>Nice Classic Festival</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma attraversa repertori molto diversi e comprende la Sonata per violino e pianoforte di Debussy e <em>L&#8217;Histoire du soldat</em> di Stravinsky, oltre a una selezione ispirata a <em>Barry Lyndon</em> di Stanley Kubrick, con musiche di Schubert, Clara Schumann ed Elgar.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul palco sono presenti interpreti di primo piano come Olivier Charlier al violino, Pierre Génisson al clarinetto, Marie-Josèphe Jude e François Chaplin al pianoforte, Geneviève Laurenceau al violino e Ophélie Gaillard al violoncello.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il biglietto intero costa <strong>29 euro</strong>, mentre il ridotto è di <strong>24 euro</strong>; l&#8217;ingresso è gratuito per gli under 25.</p>
<h3>Alle 20:45 il grande appuntamento sportivo: OGC Nice contro Le Mans FC</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il principale evento sportivo del weekend è senza dubbio la partita di <strong>Ligue 1 tra OGC Nice e Le Mans FC</strong>, in programma <strong>sabato 5 settembre alle 20:45</strong> all&#8217;<strong>Allianz Riviera, Boulevard des Jardiniers, 06200 Nice</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La sfida vale per la terza giornata del campionato francese e porterà allo stadio il pubblico dei tifosi dell&#8217;OGC Nice per il primo grande appuntamento casalingo di questo turno di Ligue 1. L&#8217;orario ufficiale del calcio d&#8217;inizio è fissato alle <strong>20:45</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi vuole assistere alla partita, è consigliabile organizzare con anticipo gli spostamenti verso l&#8217;Allianz Riviera, soprattutto considerando l&#8217;affluenza prevista. Il match è inoltre indicato tra gli incontri trasmessi su <strong>Ligue 1+</strong>.</p>
<h3>Mirage Experience: sabato sera musica al porto</h3>
<p class="isSelectedEnd">Un&#8217;altra possibilità per la serata di sabato è <strong>Mirage Experience</strong>, in programma dalle <strong>18:00 alle 23:30</strong> all&#8217;<strong>OcéaNice Centre de Congrès, Quai Amiral Infernet, Port de Nice, 06300 Nice</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;appuntamento punta su musica, performance e atmosfera festiva, con una serata pensata per incontrarsi e condividere un&#8217;esperienza musicale in una location particolarmente suggestiva, quella del porto di Nizza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il prezzo non è indicato nella scheda ufficiale dell&#8217;evento; per informazioni e prenotazioni è consigliabile contattare direttamente l&#8217;organizzazione.</p>
<h2>Domenica 6 settembre: musica e memoria alle Arènes de Cimiez</h2>
<p class="isSelectedEnd">La domenica <strong>6 settembre 2026</strong> il programma cambia ritmo con <strong>“Au Soleil des Deux Rives”</strong>, appuntamento dedicato alla memoria di <strong>Harkis e Pieds-Noirs</strong> e al legame storico e umano con le comunità provenienti dal Nord Africa.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;evento si svolge al <strong>Jardin des Arènes de Cimiez, 110 boulevard de Cimiez, 06100 Nice</strong>, dalle <strong>10:00 alle 20:00</strong>, con <strong>ingresso gratuito</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giornata comincia alle <strong>10:00</strong> con l&#8217;apertura del giardino, seguita alle <strong>10:15</strong> dall&#8217;esibizione musicale dell&#8217;orchestra della Guardia municipale della città di Nizza. Alle <strong>10:30</strong> è prevista la messa nella chiesa del Monastero di Cimiez, mentre alle <strong>10:45</strong> il Nice Gospel Group propone un concerto spirituale nel giardino delle Arènes.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo la pausa dedicata alla ristorazione, dalle <strong>14:00 alle 17:30</strong> sono previste animazioni musicali, culturali e artistiche con Shakin&#8217; Mamas, Sun Record e Guy Obadia con la sua armonica. Il momento musicale più atteso arriva alle <strong>18:00</strong>, quando <strong>Liane Foly</strong> salirà sul palco per un concerto gratuito che proseguirà fino alle <strong>19:15</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per tutta la giornata saranno inoltre disponibili aree dedicate alla gastronomia, una libreria con autori legati alla memoria dei rimpatriati e degli harkis, esposizioni artistiche e stand di associazioni. L&#8217;evento rappresenta quindi non soltanto un appuntamento musicale, ma anche un&#8217;occasione per conoscere una parte importante della memoria contemporanea legata alla storia franco-algerina.</p>
<h2>Le mostre da vedere a Nizza nel weekend del 5 e 6 settembre</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il weekend è anche un&#8217;ottima occasione per dedicarsi alla cultura, perché diverse mostre importanti sono ancora aperte a Nizza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una delle più interessanti è <strong>“Henri Matisse – Yves Saint Laurent. Le beau, la mode et le bonheur”</strong>, al <strong>Musée Matisse, 164 avenue des Arènes de Cimiez</strong>. L&#8217;esposizione, aperta fino al <strong>28 settembre 2026</strong>, mette in dialogo il lavoro di Henri Matisse e Yves Saint Laurent e analizza il rapporto tra belle arti, arti applicate, pittura, tessuti e moda. Nel fine settimana il museo è aperto dalle <strong>10:00 alle 18:00</strong> e il biglietto intero costa <strong>12 euro</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre sabato e domenica è possibile visitare <strong>“Africa Pop”</strong>, al <strong>Musée International d&#8217;Art Naïf Anatole Jakovsky – Château Sainte-Hélène, Avenue de Fabron</strong>. La mostra racconta le culture africane attraverso tessuti, oggetti quotidiani e un allestimento immersivo. Il sabato e la domenica è visitabile dalle <strong>10:00 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 18:00</strong>, con ingresso a <strong>5 euro</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Chi vuole approfondire la storia della città dovrebbe invece approfittare dell&#8217;ultimo giorno di <strong>“Nissa La Bella – Exposition Immersive”</strong>, che termina proprio <strong>sabato 5 settembre 2026</strong> al <strong>Centre Commercial Nicetoile, 30 avenue Jean Médecin</strong>. L&#8217;esposizione è gratuita e propone fotografie, documenti, opere e contenuti audiovisivi dedicati all&#8217;evoluzione urbana e culturale di Nizza, con una particolare esperienza in realtà aumentata dedicata all&#8217;antico casinò della Jetée-Promenade. La mostra è indicata come aperta tutti i giorni fino al 5 settembre.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli altri appuntamenti culturali da tenere in considerazione ci sono <strong>“Chagall à l’oeuvre – Un prêt d’exception au musée”</strong>, visitabile fino al 21 settembre, e le esposizioni dedicate a Mathieu Forget, Dany Albiach, Lilette e Gilbert Valentin, oltre a <em>Coun – Libera l’Art au Palais Lascaris</em>. Il calendario ufficiale di Nice Côte d&#8217;Azur Tourism conferma un&#8217;offerta espositiva particolarmente ampia durante il mese di settembre.</p>
<h2>Come organizzare il weekend a Nizza</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>weekend del 5 e 6 settembre 2026 a Nizza</strong> si presta bene a un itinerario che alterni cultura, mare, tradizioni e vita notturna. Il sabato mattina la Festa de la Sant Bertoumiéu permette di scoprire la cultura locale; nel pomeriggio si può scegliere tra il recital al Palais Lascaris e una visita al Musée Matisse. La sera, invece, le possibilità aumentano: teatro, musica classica, DJ set sulla Promenade des Anglais, Mirage Experience oppure la partita dell&#8217;OGC Nice all&#8217;Allianz Riviera.</p>
<p class="isSelectedEnd">La domenica può essere dedicata con più calma a Cimiez, combinando la visita al Musée Matisse con <strong>Au Soleil des Deux Rives</strong>, prima di concludere il pomeriggio con il concerto gratuito di Liane Foly.</p>
<p>Per chi cerca quindi <strong>eventi a Nizza il 5 e 6 settembre 2026</strong>, il primo weekend di settembre si presenta come una combinazione riuscita di grandi appuntamenti culturali, musica, sport e tradizioni locali: un&#8217;occasione ideale per vivere la Costa Azzurra non soltanto attraverso il mare e la Promenade des Anglais, ma anche attraverso la sua storia, la sua cultura e la sua identità.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Cosa fare a Menton il 5 e 6 settembre 2026: eventi e attività del weekend</title>
		<link>https://montecarloliving.com/attualita/eventi-weekend-menton-2026-22162/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 10:47:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Mentone]]></category>
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					<description><![CDATA[Menton, 5 e 6 settembre 2026 – Il primo weekend di settembre è un&#8217;ottima occasione per scoprire Menton attraverso cultura, storia, gastronomia, natura e mare. Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 la città della Costa Azzurra propone infatti un programma vario, nel quale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong>Menton, 5 e 6 settembre 2026</strong> – Il primo weekend di settembre è un&#8217;ottima occasione per scoprire Menton attraverso cultura, storia, gastronomia, natura e mare. Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 la città della Costa Azzurra propone infatti un programma vario, nel quale convivono appuntamenti cittadini, visite guidate, mostre, mercati e attività all&#8217;aria aperta.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il calendario del weekend permette di alternare una passeggiata nel centro storico a una visita nei celebri giardini mentonnesi, passando dalle esposizioni dedicate alla fotografia e a Jean Cocteau fino alle esperienze gastronomiche legate ai prodotti della Riviera. Per chi preferisce il mare, non mancano le escursioni in barca lungo la costa e il particolare itinerario con picnic e bagno in una caletta.</p>
<h3>Sabato 5 settembre a Menton: il weekend comincia tra associazioni, cultura e giardini</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il principale appuntamento di sabato 5 settembre è il <strong>14ème Forum des associations</strong>, in programma dalle <strong>10:00 alle 18:00</strong> al <strong>Palais de l&#8217;Europe e nei Jardins Biovès, Avenue Boyer</strong>. L&#8217;ingresso è libero e l&#8217;iniziativa rappresenta uno dei momenti tradizionali della ripresa delle attività dopo l&#8217;estate: le associazioni di Menton presentano le proprie attività nei settori dello sport, della cultura, della salute, della solidarietà, delle tradizioni e del tempo libero. È quindi un appuntamento interessante non soltanto per i residenti, ma anche per chi vuole conoscere più da vicino la vita della città.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre sabato, gli appassionati di fotografia possono raggiungere la <strong>Voûte du Patrimoine n°10, alle Sablettes</strong>, per visitare <strong>“Patrimoine et photographie : Mentonnais d&#8217;hier à aujourd&#8217;hui”</strong>. L&#8217;esposizione, aperta il <strong>5 settembre dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00</strong>, è a ingresso libero e rimarrà visitabile fino al 12 settembre. Il progetto mette a confronto 48 fotografie del passato e del presente, creando un dialogo tra archivi storici e sguardi fotografici contemporanei per raccontare l&#8217;evoluzione di Menton e la permanenza della sua identità urbana.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mattinata può proseguire con una delle visite guidate dedicate ai giardini. Alle <strong>10:00</strong>, al <strong>Jardin Maria Serena, 21 promenade Reine Astrid</strong>, è prevista la <strong>“Visite guidée : Le Jardin Maria Serena”</strong>, della durata di circa un&#8217;ora e mezza, dalle <strong>10:00 alle 11:30</strong>. Il biglietto intero indicato è di 10 euro e comprende l&#8217;ingresso al giardino e la visita guidata. È un&#8217;opportunità per conoscere uno degli spazi verdi più suggestivi di Menton attraverso la lettura delle sue piante, dei suoi paesaggi e della sua storia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi ama il patrimonio storico della città, sempre alle <strong>10:00 e fino alle 11:30</strong> parte anche <strong>“Les ruelles de l&#8217;histoire”</strong>, con ritrovo sul <strong>parvis della Basilique Saint-Michel Archange, Place de l&#8217;Église</strong>. Il percorso conduce nel cuore della città vecchia, tra l&#8217;antica cinta fortificata, le strette vie medievali e il complesso barocco di Saint-Michel. Il costo indicato per un adulto è di 8 euro, mentre la visita non è accessibile alle persone in sedia a rotelle e può essere annullata in caso di maltempo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Chi preferisce la natura può invece scegliere, nel pomeriggio, la <strong>Visite guidée : Le jardin Serre de la Madone</strong>, dalle <strong>15:00 alle 16:30</strong> di sabato 5 settembre. Il ritrovo è al <strong>Jardin Serre de la Madone, 74 route du Val de Gorbio</strong>. L&#8217;ingresso e la visita con guida abilitata sono compresi nel servizio; il prezzo intero indicato è di 15 euro. Anche in questo caso l&#8217;appuntamento può essere annullato in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli.</p>
<h3>Fotografia e Jean Cocteau: due mostre da vedere durante il weekend</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il programma culturale di Menton si arricchisce con due esposizioni che permettono di dedicare parte del weekend alla fotografia e all&#8217;arte.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sabato 5 settembre, dalle <strong>9:30 alle 12:30</strong>, alla <strong>Bibliothèque anglaise Saint John&#8217;s, 31 avenue Carnot</strong>, è possibile visitare gratuitamente la <strong>“Exposition photo Heather McDonough”</strong>, aperta dal 2 settembre al 28 ottobre. La fotografa, originaria della Pennsylvania e residente a Londra, ha mantenuto nel tempo un forte legame con Menton. Le immagini esposte provengono da una serie realizzata nella chiesa inglese St. John&#8217;s di Menton nel 2003 e riflettono temi come memoria, appartenenza, comunità e spostamento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il filo conduttore di Jean Cocteau torna invece al <strong>Musée Jean Cocteau – Le Bastion, Quai Napoléon III</strong>, con l&#8217;esposizione <strong>“Le Château de la Bête”</strong>, dedicata agli 80 anni del film <em>La Belle et la Bête</em>. La mostra è visitabile sia <strong>sabato 5 sia domenica 6 settembre</strong>, dalle <strong>10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00</strong>, con biglietto intero di 5 euro e tariffa ridotta di 3,75 euro. Il percorso riunisce opere, manifesti, programmi e fotografie provenienti dalle collezioni parigine e mentonnaise. Il sabato alle <strong>14:30</strong> è inoltre prevista una visita guidata della mostra della durata di circa 45 minuti, con tariffa complessiva di 9 euro, ingresso compreso.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre al Bastion, alle <strong>14:30-15:15 di sabato 5 settembre</strong>, è possibile partecipare alla <strong>“Visite guidée : Le Bastion, musée Jean Cocteau”</strong>. La visita racconta la trasformazione dell&#8217;antico fortino militare, costruito sotto il principe Honoré II, nel museo testamentario di Jean Cocteau. Il costo della visita guidata è di 4 euro più il biglietto d&#8217;ingresso al museo; è consigliabile verificare la disponibilità e prenotare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un&#8217;altra proposta dedicata a Cocteau si trova alla <strong>Galerie des Musées del Palais de l&#8217;Europe, 8 avenue Boyer</strong>, dove è allestita <strong>“Les jardins enchantés de Cocteau”</strong>. La mostra, aperta anche sabato 5 settembre dalle <strong>10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00</strong>, prosegue fino al 30 gennaio 2027. Il biglietto intero costa 2 euro. L&#8217;esposizione racconta il rapporto profondo tra Cocteau e la Costa Azzurra, con particolare attenzione a Menton e ai suoi giardini mediterranei. La sede è accessibile anche alle persone in sedia a rotelle.</p>
<h3>Sabato a Menton è anche sinonimo di mercati e sapori</h3>
<p class="isSelectedEnd">Per vivere Menton in modo più quotidiano, la mattina del <strong>5 settembre</strong> offre anche la possibilità di visitare il <strong>Marché des Halles de Menton</strong>, al <strong>5 quai de Monléon</strong>, aperto dalle <strong>8:00 alle 13:00</strong>. Lo storico mercato coperto, attivo dal 1898, propone prodotti freschi e locali e rappresenta uno dei luoghi migliori per incontrare i sapori della Riviera e le influenze dell&#8217;Italia vicina.</p>
<p class="isSelectedEnd">A poca distanza, sempre il sabato mattina, si svolge il <strong>Marché forain</strong>, tra <strong>Place Fornari e mail du Bastion</strong>. La scheda ufficiale indica l&#8217;apertura dalle <strong>7:30 alle 13:00</strong>: è il momento giusto per curiosare tra bancarelle dedicate soprattutto a abbigliamento, utensili, mobili, giocattoli e altri articoli non alimentari. L&#8217;accesso è libero.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche il <strong>Marché du Careï</strong>, al <strong>4 promenade du Maréchal Leclerc de Hautecloque</strong>, è aperto sabato 5 settembre dalle <strong>7:30 alle 13:00</strong>. È un piccolo mercato di quartiere dove trovare prodotti alimentari e un&#8217;offerta quotidiana di prossimità; la stessa area ospita inoltre i banchi forains in alcune giornate della settimana.</p>
<h3>Dalla cucina mentonnaise al vino: un sabato dedicato alla gastronomia</h3>
<p class="isSelectedEnd">Per chi vuole trasformare il weekend in un viaggio nei sapori della Costa Azzurra, sabato 5 settembre è disponibile il <strong>Gourmet Food Tour à Menton</strong>, con partenza alle <strong>11:00</strong> dal <strong>Carrousel de Menton, 11 rue Saint-Michel</strong> e durata indicativa fino alle 14:00. Il percorso, limitato a un massimo di 10 partecipanti, attraversa il mercato, diversi ristoranti e tre boutique specializzate, con degustazioni di pichade, barbajuan, tapenade, socca, formaggi, specialità al limone di Menton e vini provenzali. Il prezzo indicato è di 90 euro per gli adulti e 40 euro per i bambini dai 10 ai 14 anni; le degustazioni sono comprese.</p>
<p class="isSelectedEnd">La proposta quasi gemella <strong>“Expérience gastronomique à Menton”</strong> è disponibile sia <strong>sabato 5 sia domenica 6 settembre, dalle 11:00 alle 14:00</strong>, con ritrovo al <strong>Carrousel de Menton, 11 rue Saint-Michel</strong>. Anche questa esperienza porta alla scoperta di specialità come pichade, barbajuan, socca, formaggi e prodotti legati al limone di Menton, con degustazioni distribuite lungo un percorso pedonale di circa un chilometro. Il costo parte da 90 euro per gli adulti e 40 euro per i bambini, mentre il numero dei partecipanti è limitato per mantenere un&#8217;esperienza più personalizzata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il sabato sera è invece il momento della <strong>“Soirée dégustation de vins à Menton”</strong>, dalle <strong>18:00 alle 21:00</strong>, con ritrovo in <strong>11 rue Saint-Michel</strong>. L&#8217;esperienza comprende degustazioni di vini agli agrumi ispirati al celebre Citron de Menton, vini provenzali bianchi, rosati e rossi, formaggi e salumi locali, oltre a una passeggiata guidata nel centro della città. La serata si conclude con la degustazione della tradizionale tarte au citron de Menton. Il prezzo indicato è di 115 euro e i gruppi sono limitati a 10 persone.</p>
<h3>Il Citron de Menton protagonista anche nelle esperienze rurali</h3>
<p class="isSelectedEnd">Per chi desidera uscire dal centro e scoprire il territorio agricolo, sabato 5 settembre è possibile scegliere tra diverse esperienze legate al <strong>Citron de Menton</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La <strong>Visite non guidée du Domaine Gannac</strong>, alla <strong>Maison Gannac, 2970 Route de Super Garavan</strong>, consente di visitare autonomamente il frutteto per circa un&#8217;ora, tra limoni, aranci e avocado, con una vista panoramica sul Mediterraneo. Il sabato la struttura è aperta e la visita costa 15 euro. La scheda invita comunque a verificare gli orari effettivi e a prenotare, soprattutto considerando la stagionalità delle attività.</p>
<p class="isSelectedEnd">La <strong>Visite Guidée du Domaine Gannac</strong>, nello stesso indirizzo, propone invece un&#8217;immersione nella storia dell&#8217;azienda e del Citron de Menton IGP, con accesso al frutteto e degustazione della produzione biologica della Maison Gannac, tra confetture e altre specialità. Il prezzo intero indicato è di 25 euro; per sabato 5 settembre è opportuno verificare preventivamente l&#8217;orario e la disponibilità, perché la scheda presenta l&#8217;attività come esperienza su prenotazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un&#8217;altra possibilità è la <strong>“Visite guidée et déjeuner à la Ferme des Citrons Menton”</strong>, esperienza disponibile durante l&#8217;anno presso la Ferme des Citrons. Anche in questo caso l&#8217;attività è da prenotare e l&#8217;orario va verificato direttamente con l&#8217;organizzatore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Più strutturata è la <strong>“Visite guidée et Repas Champêtre à La Ferme des Citrons”</strong>, con ritrovo indicato in <strong>12 avenue des Acacias</strong>. Per sabato 5 settembre l&#8217;orario pubblicato è <strong>9:50-10:35</strong>, ma la stessa scheda specifica che gli orari possono variare e invita a controllare la disponibilità al momento della prenotazione. L&#8217;esperienza comprende il trasferimento in 4&#215;4, una visita guidata di circa un&#8217;ora tra gli agrumi, un pranzo con specialità mentonnesi, momenti di relax nel frutteto e una degustazione delle produzioni Au Pays du Citron. Il prezzo è di 39 euro per gli adulti e 25 euro per i bambini dai 3 ai 10 anni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre dedicata al simbolo gastronomico della città è l&#8217;<strong>“Escapade au coeur du Citron de Menton IGP”</strong>, alla <strong>Maison Gannac, Chemin de la Colle Supérieure, 2970 route de Super Garavan</strong>. L&#8217;attività è indicata come disponibile anche il sabato 5 settembre; l&#8217;orario preciso deve essere concordato o verificato al momento della prenotazione.</p>
<h3>Il mare di Menton: escursioni e bagno in una caletta</h3>
<p class="isSelectedEnd">Chi vuole approfittare delle temperature di settembre può dedicare parte del weekend al mare. La <strong>“Balade en Mer – Découverte de la Riviera Française ou de la Riviera Italienne”</strong> parte dal <strong>Vieux Port di Menton, Quai Napoléon III</strong>, a bordo del <strong>Brigantin</strong>, sia sabato 5 sia domenica 6 settembre. Sono previste due partenze giornaliere, alle <strong>14:30-15:45</strong> e alle <strong>16:00-17:15</strong>, condizioni meteo permettendo. L&#8217;escursione propone una navigazione commentata tra ville, palazzi della Belle Époque, calette e paesaggi della Riviera francese o italiana. Il prezzo parte da 25 euro per gli adulti e 15 euro per i bambini sotto i 13 anni. In caso di maltempo l&#8217;attività può essere annullata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per un&#8217;esperienza ancora più rilassata c&#8217;è il <strong>“Pique-Nique baignade”</strong>, con partenza dalla <strong>Société Maritime – Vieux Port de Menton, Quai Napoléon III</strong>. L&#8217;attività è disponibile sia sabato 5 sia domenica 6 settembre dalle <strong>10:30 alle 13:30</strong> e prevede la navigazione fino a una piccola caletta dalle acque cristalline, dove fermarsi per un picnic e una nuotata prima del rientro in mare aperto. Il prezzo indicato è di 55 euro. È necessario portare con sé picnic, costume, asciugamano, crema solare e, se desiderato, maschera e boccaglio.</p>
<h3>Domenica 6 settembre: preistoria, mercati e cultura</h3>
<p class="isSelectedEnd">La domenica a Menton ha un appuntamento culturale particolarmente interessante. Alle <strong>15:00</strong>, al <strong>Musée de Préhistoire régionale, Rue Lorédan Larchey</strong>, si svolge la <strong>“Visite commentée au Musée de Préhistoire régionale de Menton”</strong>, dedicata al tema <strong>“Survivre au froid. L&#8217;ingéniosité humaine face au climat extrême”</strong>. La visita, in programma dalle <strong>15:00 alle 16:30</strong>, è gratuita perché coincide con la prima domenica del mese. È un&#8217;occasione per approfondire, attraverso le collezioni del museo, il rapporto tra l&#8217;essere umano e gli ambienti climatici estremi.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mattina di domenica 6 settembre può invece iniziare al <strong>Marché des Halles de Menton</strong>, aperto dalle <strong>8:00 alle 13:00</strong>, oppure al <strong>Marché du Careï</strong>, che osserva l&#8217;orario <strong>7:30-13:00</strong>. Entrambi rappresentano un modo piacevole per vivere la città lontano dai circuiti esclusivamente turistici e acquistare prodotti freschi e locali.</p>
<p class="isSelectedEnd">La domenica rimane disponibile anche <strong>l&#8217;Expérience gastronomique à Menton</strong>, dalle <strong>11:00 alle 14:00</strong>, con partenza dal Carrousel di Menton, mentre le escursioni in mare e il <strong>Pique-Nique baignade</strong> continuano rispettivamente negli orari pomeridiani e nella fascia 10:30-13:30.</p>
<h3>Arte, botteghe e attività per famiglie durante tutto il weekend</h3>
<p class="isSelectedEnd">Non mancano infine alcune proposte meno legate a un singolo orario, ma interessanti per costruire un itinerario personalizzato tra sabato e domenica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli <strong>Ateliers d&#8217;Art ouverts dans le Vieux Menton</strong> sono aperti durante tutto l&#8217;anno e quindi anche nel weekend del 5 e 6 settembre. Gli artisti accolgono i visitatori nei propri atelier del centro storico, tra <strong>22 rue Longue, 19 quai Bonaparte, 1 rue de Bréa e 41 rue Mattoni</strong>. L&#8217;orario non è fisso: è consigliato prendere appuntamento prima della visita.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per le famiglie sono disponibili anche gli <strong>Ateliers créatifs &amp; ludiques pour enfants</strong>, con attività di pittura, disegno, collage, bricolage, laboratori di pasticceria e giochi, oltre a proposte in lingua inglese. Gli atelier sono indicati come disponibili tutti i giorni dell&#8217;anno, ma l&#8217;orario viene concordato direttamente con l&#8217;organizzatrice; i prezzi sono a pagamento e non sono specificati nella scheda. Il punto di svolgimento è presso il domicilio dell&#8217;animatrice, tra la stazione SNCF e la stazione degli autobus di Menton.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi desidera invece combinare visita e gastronomia, il <strong>Domaine Gannac</strong> resta una delle mete più interessanti del weekend, mentre le attività legate al limone permettono di conoscere da vicino uno dei prodotti simbolo del territorio. È consigliabile, per tutte le esperienze con prenotazione, controllare la disponibilità prima di partire.</p>
<h3>Le messe del weekend a Menton</h3>
<p class="isSelectedEnd">Anche il calendario religioso prevede diversi appuntamenti. Sabato 5 settembre sono celebrate le messe anticipate alle <strong>9:00 alla Chapelle de la Miséricorde</strong> nella città vecchia e alle <strong>18:00</strong> al <strong>Careï</strong>, alla <strong>Église Notre Dame de Fatima</strong> nel quartiere Borrigo e alla <strong>Église du Sacré-Cœur</strong> in centro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Domenica 6 settembre le celebrazioni sono previste alle <strong>9:00 alla Chapelle Saint Laurent di Garavan</strong>, alle <strong>11:00 alla Basilique Saint-Michel nella vieille-ville</strong> e alle <strong>11:00 e 18:00 alla Église du Sacré-Cœur</strong>. Gli orari sono quelli riportati dal calendario della Paroisse Notre-Dame des Rencontres.</p>
<h3>Un weekend di settembre tra cultura, mare e sapori</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>weekend del 5 e 6 settembre 2026 a Menton</strong> si presenta quindi particolarmente ricco per chi cerca cosa fare in Costa Azzurra senza concentrarsi su un solo tipo di esperienza. Il sabato è il giorno più intenso per visite guidate, mostre, mercati e degustazioni, con appuntamenti che permettono di passare dalla storia della città ai giardini, dalla fotografia alla gastronomia e dal centro storico al mare.</p>
<p class="isSelectedEnd">La domenica ha un ritmo leggermente più tranquillo, ma conserva diverse possibilità: il mercato del mattino, l&#8217;esperienza gastronomica, le escursioni in barca e soprattutto la visita commentata al Museo di Preistoria alle 15:00.</p>
<p>Per organizzare al meglio il soggiorno è consigliabile prenotare in anticipo le attività a numero limitato, in particolare le degustazioni, le visite ai giardini e le esperienze legate al Domaine Gannac. Per le escursioni in mare, invece, è importante considerare le condizioni meteorologiche, mentre per gli atelier e alcune visite su appuntamento è necessario verificare direttamente l&#8217;orario con l&#8217;organizzatore. Le informazioni riportate possono essere soggette a variazioni: prima di partire è quindi sempre opportuno controllare la scheda ufficiale dell&#8217;attività.</p>
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		<item>
		<title>Cosa fare a Cannes il 5 e 6 settembre 2026: eventi, sport, arte e appuntamenti da non perdere</title>
		<link>https://montecarloliving.com/attualita/eventi-cannes-nel-weekend-2026-31746/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 10:45:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cannes]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il primo weekend di settembre porta a Cannes un programma vario, capace di unire arte, patrimonio, sport e vita cittadina. Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 la città della Costa Azzurra propone infatti diversi appuntamenti per chi vuole trascorrere qualche giorno a Cannes [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il primo weekend di settembre porta a Cannes un programma vario, capace di unire arte, patrimonio, sport e vita cittadina. <strong>Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026</strong> la città della Costa Azzurra propone infatti diversi appuntamenti per chi vuole trascorrere qualche giorno a Cannes alternando la scoperta dei suoi luoghi culturali alle iniziative all’aria aperta e agli eventi dedicati alla comunità locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il calendario ufficiale della città segnala in particolare due appuntamenti culturali per sabato 5 settembre, mentre la domenica sarà caratterizzata da due eventi di grande richiamo: la spettacolare <strong>Traversée à la nage des Îles de Lérins</strong> e <strong>Viva Associations</strong>, la giornata dedicata al mondo associativo cannois.</p>
<h2>Sabato 5 settembre: arte e patrimonio alla scoperta di Cannes</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il weekend può iniziare all’insegna dell’arte con la <strong>visita guidata alla mostra di Marion Charlet</strong>, in programma <strong>sabato 5 settembre 2026 alle ore 10:00</strong>. L’appuntamento, della durata di circa un’ora, è dedicato alla mostra <em>Marion Charlet – Felicità</em>, ospitata al <strong>Suquet des Artistes, 7 rue Saint-Dizier</strong>, nel cuore dello storico quartiere del Suquet.</p>
<p class="isSelectedEnd">La visita permette di entrare più a fondo nell’universo pittorico dell’artista francese, accompagnati da un mediatore. Le opere di Marion Charlet giocano con architetture, natura, prospettive e composizioni dai colori particolarmente intensi, creando paesaggi sospesi tra realtà e immaginazione. La mostra <em>Felicità</em> è visitabile fino al <strong>10 gennaio 2027</strong> e rappresenta quindi una delle occasioni culturali più interessanti per chi visita Cannes a inizio settembre.</p>
<p class="isSelectedEnd">La visita guidata del 5 settembre ha un <strong>costo di 6,50 euro per il biglietto intero e 4,50 euro per il ridotto</strong>. La durata prevista è di un&#8217;ora ed è consigliabile la prenotazione attraverso la biglietteria della Mairie de Cannes. Per informazioni è possibile rivolgersi al Suquet des Artistes al numero <strong>04 97 06 45 21</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo l&#8217;arte contemporanea, il pomeriggio offre l&#8217;opportunità di cambiare completamente atmosfera con la <strong>visita guidata alla Villa Domergue</strong>, uno degli angoli più affascinanti e meno ordinari di Cannes. L&#8217;appuntamento è fissato per <strong>sabato 5 settembre alle ore 15:00 e alle ore 16:00</strong>, con due turni della durata di un&#8217;ora.</p>
<p class="isSelectedEnd">La visita si svolge presso la <strong>Villa Domergue e i suoi giardini, 15 avenue Fiesole, impasse Fiesole, 06400 Cannes</strong>, sulle alture della città. Si tratta di una vera immersione nella storia e nell&#8217;architettura di Cannes: la villa, costruita nel 1934 da Jean-Gabriel Domergue, è fortemente ispirata allo stile italiano e comprende anche splendidi giardini terrazzati con vasche e cascate. La proprietà è stata inserita nell&#8217;inventario dei monumenti storici nel 1990.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;accesso alla Villa Domergue avviene <strong>esclusivamente su prenotazione</strong>. Il biglietto intero costa <strong>8,50 euro</strong>, mentre sono previste diverse tariffe ridotte, tra cui 5,50 euro per i giovani tra 18 e 25 anni e i possessori del Cannes Pass Culture e 2 euro per alcune categorie, tra cui studenti e minori di 18 anni. Per informazioni è disponibile il numero <strong>04 97 06 45 21</strong> del Pôle d&#8217;Art Contemporain de Cannes.</p>
<h2>Domenica 6 settembre: la sfida in mare tra le Isole di Lérins</h2>
<p class="isSelectedEnd">La domenica mattina comincia molto presto per gli appassionati di sport acquatici. Alle <strong>7:00 di domenica 6 settembre 2026</strong> prende il via la <strong>Traversée à la nage des Îles de Lérins</strong>, una delle iniziative sportive più suggestive del weekend perché porta i partecipanti direttamente nello scenario naturale dell&#8217;arcipelago di Lérins.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;evento si svolge presso l&#8217;<strong>Île Sainte-Marguerite, 06400 Cannes</strong>, e prevede una traversata a nuoto di circa <strong>1,5 chilometri tra l&#8217;isola Sainte-Marguerite e l&#8217;isola Saint-Honorat</strong>. L&#8217;organizzazione è affidata all&#8217;associazione <strong>Les Amis de l&#8217;île Sainte-Marguerite</strong>, con il sostegno della Mairie de Cannes.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una delle caratteristiche più interessanti della manifestazione è la sua apertura a un pubblico molto ampio: la prova è infatti accessibile a <strong>nuotatori amatoriali e appassionati, ma anche a tesserati e non tesserati</strong>. Non si tratta quindi soltanto di un appuntamento per atleti professionisti, ma di una manifestazione sportiva pensata per coinvolgere persone con diversi livelli di esperienza.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;evento è programmato dalle <strong>7:00 alle 14:00</strong> e richiede di prestare particolare attenzione alle modalità organizzative e agli spostamenti verso le isole, trattandosi di una manifestazione che si svolge in mare. Per chi vuole assistere senza partecipare, la cornice delle Isole di Lérins offre comunque uno scenario particolarmente suggestivo per iniziare la giornata lontano dal ritmo della Croisette.</p>
<p class="isSelectedEnd">La manifestazione è stata inoltre confermata nel calendario ufficiale della città di Cannes e aggiornata dall&#8217;Office de Tourisme il 13 agosto 2026.</p>
<h2>Viva Associations: domenica 6 settembre una giornata dedicata alle associazioni di Cannes</h2>
<p class="isSelectedEnd">Dalle <strong>9:00 alle 18:00 di domenica 6 settembre</strong> il centro della vita cittadina si sposta invece al <strong>Palais des Festivals et des Congrès de Cannes, 1 boulevard de la Croisette</strong>, dove si svolge <strong>Viva Associations</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">È uno degli appuntamenti più interessanti per chi vuole conoscere da vicino la vita associativa della città. Organizzata dalla <strong>Mairie de Cannes</strong>, la manifestazione riunisce infatti <strong>quasi 200 associazioni</strong> che operano in ambiti differenti: sport, cultura, tempo libero e numerose altre attività. L&#8217;obiettivo è permettere ai visitatori e ai residenti di incontrare direttamente le realtà locali, raccogliere informazioni e scoprire le attività alle quali partecipare durante l&#8217;anno.</p>
<p class="isSelectedEnd">Viva Associations non è però soltanto una fiera informativa. Nel corso della giornata sono previste <strong>dimostrazioni, iniziative sportive, attività di prova e concorsi</strong>, trasformando il Palais des Festivals in un grande spazio dedicato all&#8217;incontro e alla partecipazione. L&#8217;ingresso è <strong>gratuito</strong>, un elemento che rende l&#8217;appuntamento particolarmente interessante anche per le famiglie e per chi visita Cannes con bambini e ragazzi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi soggiorna a Cannes durante il weekend, Viva Associations rappresenta anche un&#8217;occasione per conoscere un volto diverso della città, al di là dei grandi eventi internazionali e della dimensione turistica della Croisette: quello della comunità locale e delle numerose attività che animano la vita cittadina durante tutto l&#8217;anno.</p>
<h2>Un weekend di settembre tra cultura, mare e vita cittadina</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>weekend del 5 e 6 settembre 2026 a Cannes</strong> si presenta quindi particolarmente vario. Il sabato è ideale per chi vuole dedicarsi alla cultura, con la visita alla mostra di Marion Charlet al Suquet des Artistes e l&#8217;apertura straordinaria della Villa Domergue, mentre la domenica propone due appuntamenti molto diversi tra loro: la spettacolare traversata a nuoto tra le Isole di Lérins e la giornata di incontro e scoperta di Viva Associations al Palais des Festivals.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi sta organizzando un soggiorno nella città della Costa Azzurra, è anche un momento interessante per approfittare degli ultimi appuntamenti dell&#8217;<strong>estate a Cannes 2026</strong>, un cartellone che durante la stagione ha riunito mostre, concerti, iniziative culturali e attività distribuite tra la Croisette, il Suquet e gli altri quartieri della città.</p>
<p>Un fine settimana, dunque, che permette di vivere Cannes da prospettive differenti: <strong>l&#8217;arte contemporanea, il patrimonio storico, il mare delle Isole di Lérins e la vivace realtà associativa locale</strong>. Quattro esperienze diverse che, insieme, raccontano una Cannes meno scontata e particolarmente interessante da scoprire proprio alla fine dell&#8217;estate.</p>
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